A Roma la marcia degli anti-abortisti: sabato attesi in 20 mila

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Gli organizzatori attendono più di 20 mila persone. Palloncini verdi, pullman, cartelli con su scritto “E’ bello averlo in braccio e non sulla coscienza”. Il popolo pro-life si è dato appuntamento a Roma, sabato prossimo, per sfilare in corteo con passeggini e carrozzine e bandiere, da Piazza della Repubblica a Piazza Venezia. Associazioni, famiglie, gruppi parrocchiali, giungeranno da ogni parte d’Italia. Una nutrita rappresentanza dagli Stati Uniti e dalla Francia si unirà al manifestanti «per ribadire il sì incondizionato e la sacralità della vita umana». I grandi movimenti ecclesiali non hanno aderito ufficialmente anche se, spiega Virginia Coda Nunziante, una delle organizzatrici, «non escludo che vi saranno tante persone appartenenti a Comunione e Liberazione, Rinnovamento dello Spirito, Neocatecumenali eccetera, che a livello personale si mischieranno alla manifestazione».

Lo scopo, spiega ancora, non è tanto politico quanto culturale. «Il nostro obiettivo è di smuovere l’opinione pubblica e creare quella cultura pro life che con il tempo porterà a modificare anche la legislazione vigente. Ci vorrà tempo. E’ un discorso culturale». Tra i manifestanti ci sarà anche il professor Stéphane Mercier dell’Università Cattolica di Loviano, in Belgio, che è stato licenziato in tronco dalla scuola nella quale insegnava  per aver trattato in classe il tema dell’aborto definendolo «l’omicidio di una persona innocente. E un omicidio particolarmente abietto, perché l’innocente è senza difese». Parole che hanno scatenato l’ira di giornali e dell’opinione pubblica. Ci sarà anche l’imprenditore Roberto Brazzale, di Zanè nel vicentino, che premia con un Bonus Bebè ogni lavoratrice che aspetti un bambino. La marcia ha ricevuto l’incoraggiamento dei cardinali Mueller e Pell. Il Papa ha mandato loro un messaggio che verrà letto durante la manifestazione.
 
 
Giovedì 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:20

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5 di 5 commenti presenti
2017-05-18 20:20:56
METTERE in evidenza la strage degli innocenti che si perpetra nel nome del diritto è sempre una cosa positiva nonostante i vari denigratori della manifstzione
2017-05-18 19:32:24
E' una manifestazione positiva che vuole sensibilizzare la nostra societa' alla realta' dell'aborto. Come e' giusto manifestare per i diritti dei lavoratori, degli studenti, dei malati, ecc., e' giusto manifestare per appoggiare quei genitori che accolgono un figlio "non programmato". La giornalista riporta correttamente: "Lo scopo ... non è tanto politico quanto culturale. «Il nostro obiettivo è di smuovere l’opinione pubblica e creare quella cultura pro life che con il tempo porterà a modificare anche la legislazione vigente. Ci vorrà tempo. E’ un discorso culturale»" Nessuno chiede che la legge italiana venga cambiata dall'oggi al domani. Piuttosto, si vuole sensibilizzare gli italiani alla sacralita' della vita di tutti: neonati, bambini, anziani, giovani, sani, malati, donne, uomini, ecc. Unica pecca: nel titolo si riduce il tema ad "anti-aborto". In realta' "pro-vita" significa molto di piu'.
2017-05-18 19:03:09
Una marcia sacrosanta sarebbe quella contro la stolta condanna che la Chiesa Santa Cattolica Apostolica Casamonica Romana fa agli anticoncezionali. Negli ultimi cento anni la popolazione mondiale è salita da 1,6 a 7,4 miliardi di persone, continuando così in modo esponenziale come starà l'umanità ? La congrega vaticana si arrampica goffamente nei cieli e brancola in terra, tranne che sull'attico di Bertone.
2017-05-18 17:22:22
Solo per curiosità! Ma c'è qualche legge che obbliga ad abortire? E soprattutto; c'è qualche legge che obbliga qualcuno di questi "manifestanti" ad abortire? No! E allora perché loro vogliono prevaricare la possibilità di libera scelta degli altri? La democrazia dovrebbe, in Italia il dovrebbe è d'obbligo, consentire la libertà di scelta mettendo a disposizione tutti gli strumenti necessari in entrambe i casi; sia a livello informativo che attuativo. Qualsiasi ingerenza, da parte di chiunque, è al di fuori della democrazia.
2017-05-18 18:39:17
libertà di scelta ? si. ma sula pelle tua, non di bambini concepiti e poi assassinati.
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