Papa Bergoglio dedica la messa alle 13 studentesse dell'Erasmus morte nell'incidente stradale in Spagna

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano  - I volti e i sorrisi di tredici angeli hanno fatto da cornice alla messa del Papa. Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino e Elisa Scarascia Mugnozza, sono le studentesse italiane ricordate da Papa Francesco nella messa a Santa Marta. Bergoglio ha voluto dedicare la celebrazione alle vittime decedute in Spagna un anno fa in un incidente stradale. Oltre alle sette vittime italiane c'erano anche due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca. Tredici angeli. Nella piccola cappella di Santa Marta erano presenti i familiari delle giovani italiane. Tutte le studentesse si trovavano in Catalogna per uno scambio universitario nella cornice dell'Erasmus.  

Il Papa nell'omelia ha parlato dei sogni che animano i giovani. «San Giuseppe dia loro la capacità di sognare, di rischiare e prendere i compiti difficili che hanno visto nei sogni”. La figura di San Giuseppe, ha ricordato, è custode delle debolezze e del sogno di Dio. Un compito che, ha spiegato, ricevette durante un sogno: «ecco perchè è un uomo capace di sognare». E per questo è custode del sogno di Dio e trasmette un messaggio rivolto a tutti: «Io oggi vorrei chiedere, ci dia a tutti noi la capacità di sognare perché quando sogniamo le cose grandi, le cose belle, ci avviciniamo al sogno di Dio, le cose che Dio sogna su di noi».
Lunedì 20 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2017 12:09

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