Papa Francesco benedice la Madonna dell'accoglienza donata a Roma dalla Fondazione “Giulio e Giovanna Sacchetti”

Si è tenuta a Roma presso la Santa Sede, nel corso di una udienza privata, la benedizione apostolica dell’opera “La Madonna dell’Accoglienza”, commissionata dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus al Maestro Domenico Paladino, artista tra i più importanti del movimento artistico della Transavanguardia italiana Alla cerimonia di benedizione hanno partecipato Giovanna Sacchetti in qualità di Presidente della Fondazione, il Maestro Domenico Paladino, autore dell’opera e Francesco Buranelli, Presidente della Commissione di Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede.

“La Madonna dell’Accoglienza” consiste in un mosaico delle dimensioni di 70 centimetri di larghezza per 100 centimetri di altezza, che verrà installato l'8 maggio a Roma sulla facciata del Palazzo Sforza Cesarini, all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Sforza Cesarini. L’opera richiama le edicole votive, monumenti storici dall’alto valore simbolico nati dal culto popolare che a Roma rappresentano una tradizione che negli anni è venuta ad interrompersi e che oggi viene riproposta ai cittadini grazie all’impegno della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, attiva da sempre nella valorizzazione del patrimonio religioso, artistico e culturale.

“La mia Fondazione persegue da sempre l’obiettivo di promuovere il valore della cultura declinato in tutte le sue forme” - ha dichiarato Giovanna Sacchetti, Presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus che ha così proseguito - Dopo i lavori di recupero degli affreschi che decorano internamente la Sala degli Elementi di Firenze, siamo tornati ad investire nella città di Roma, città che è stata sempre prioritaria nell’operato della Fondazione. Abbiamo quindi voluto commissionare ad un grande Maestro dell’arte contemporanea un manufatto che richiamasse la tradizione religiosa e artistica romana. Siamo onorati di aver ricevuto oggi la benedizione del Santo Padre, il cui coinvolgimento rappresenterà certamente un incentivo per tutti i soggetti che come la nostra Fondazione, sono attivi nella tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale italiano. Siamo convinti che l’arte sia il principale strumento per recuperare il legame con i cittadini in un momento storico in cui è sempre più evidente l’importanza e la necessità di ritrovare l’orgoglio e la fiducia nei confronti del proprio Paese, a partire dalla riscoperta di quelle tradizioni storico artistiche perdute nel corso degli anni”. 
Lunedì 5 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:27

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