Papa Francesco ai maestri cattolici: il patto educativo tra famiglia, scuola e Stato si è rotto

di Franca Giansoldati
CITTA' DEL VATIVANO - Papa Francesco ha pochi dubbi. Da ex insegnante, vedendo quello che è accaduto dagli anni Settanta in poi, e' convinto che «il patto educativo tra scuola, famiglia e Stato si e' rotto». Un commento a caldo, espresso spontaneamente parlando a braccio davanti alla associazione che raggruppa tutti i Maestri Cattolici 
ricevuti in Vaticano in occasione del loro congresso nazionale. «Tutti sappiamo che questa alleanza e’ da tempo in crisi, e in 
certi casi del tutto rotta. Una volta c’era molto rinforzo 
reciproco tra gli stimoli dati dagli insegnanti e quelli dati 
dai genitori». La situazione con il tempo e’ 
cambiata. Che fare? Il Papa invita a non coltivare inclinazioni nostalgiche anche se «bisogna prendere atto dei mutamenti che hanno riguardato sia la 
famiglia sia la scuola, e rinnovare l’impegno per una 
costruttiva collaborazione, per il bene dei bambini e dei 
ragazzi». Le distorsioni in campo educativo hanno diversi effetti. Per esempio è difficile, ha sottolineato, non vedere una certa «schizzofrenia» quando si parla di ambiente ed ecologia. Per Bergoglio è difficile comprendere certi atteggiamenti che poi vengono assorbiti dai bambini da parte di chi, per esempio, «si prende cura degli animali in 
estinzione ma ignora i problemi degli anziani; o difende la foresta 
amazzonica ma trascura i diritti dei lavoratori a un giusto salario».

Insiste poi tanto sul concetto di ecologia integrale, che significa avere ben presente l'insieme delle cose che riguardano l'ambiente e l'uomo, come un tutt'uno inscindibile, dalla difesa della vita a quella della natura. «L’ecologia a cui 
educare dev’essere integrale. E soprattutto l’educazione deve puntare 
al senso di responsabilità: non a trasmettere slogan che altri 
dovrebbero attuare, ma a suscitare il gusto di sperimentare un’etica 
ecologica partendo da scelte e gesti di vita quotidiana». 

Per il Papa »non si tratta solo di dare alcune nozioni, che pure 
vanno insegnate, di ecologia. Si tratta di educare a uno stile di vita 
basato sull’atteggiamento della cura per la nostra casa comune che è 
il creato». Uno stile di vita che, appunto, non sia schizofrenico.
Venerdì 5 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:27

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1 di 1 commenti presenti
2018-01-05 20:29:45
la chiesa ha i suoi tempi (!) ... e adesso dice quello che avrebbe dovuto dire 20 anni fa. Credo che queste esternazioni ritardate siano ancora più pesanti dell'argomento in oggetto. Meditano troppo e così continuando rischiano di meditare tra loro. Certi problemi a suo tempo furono abbandonati dalla chiesa sicura della sua "forza" ma adesso è arrivato il tempo della "debolezza" ancora più pericolosa perché da spazio ad altre "idee" religiose che impongono un rigore di cui molti cattolici e cristiani sentono il bisogno.
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