Tornano nelle piazze italiane le Sentinelle in Piedi contro il ddl sul fine vita

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano  - Tornano in diverse piazze italiane, da Varese a Latina, le Sentinelle in Piedi per protestare silenziosamente, immobili, senza cartelli, né slogan contro la legge sul bio testamento in discussione in Parlamento. Il 25 e il 26 marzo «di fronte a questa deriva, di fronte a questo attacco alla libertà d’espressione, alla giustizia e alla verità» sostengono le Sentinelle in Piedi «veglieranno nelle principali città italiane». Questa singolare forma di protesta ha preso l'avvio in Francia. In pratica sono gruppi informali di matrice cattolica che si ritrovano per protestare contro progetti di legge riguardanti i cosiddetti valori non negoziabili. In passato avevano manifestato contro il progetto di legge anti omofobia, la fecondazione eterologa e le unioni civili.

Stavolta puntano ad aprire una riflessione pubblica su una normativa che, spiegano in una nota, rende «disponibile il diritto alla vita, perché di fatto introduce l'idea che sia la cosiddetta qualità della vita a determinare se essa sia degna di essere vissuta oppure no. Prevede che anche la nutrizione e l’idratazione, cioè dare cibo e acqua a un malato, possano essere equiparati a trattamenti medici e quindi possano essere arbitrariamente sospesi. Priva il medico del diritto all’obiezione di coscienza e orienta la medicina non alla cura del paziente, ma - si legge ancora - al dovere assoluto di rispettare una volontà di suicidio. Si applicherebbe tra l'altro anche ai minorenni, quindi potenzialmente anche ai bambini, aprendo così la strada a ogni arbitrio». 
Mercoledì 15 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-03-2017 11:04

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5 di 7 commenti presenti
2017-03-15 18:11:28
Ma pensate per voi. Se non siete d'accordo non usufruite delle leggi che non condividete ma non vi dovete permettere nemmeno di cercare di proibire scelte che altri decidono di fare.
2017-03-15 16:05:39
Abbiate un poco di buon cuore diamine!!!Devono discutere di sfiduce,dei loro vitalizi e cose serie....che riguardano loro e il loro portafoglio..poi,ma molto poi,verrà il tempo di pensare a leggi che renderanno la nostra vita migliore,più,veramente,democratica con libertà di scelta....portate pazienza!!!!
2017-03-16 00:47:51
La mia paura è che un giorno quando sarò completamente rimbecillito per senescenza e finirò in un ospedale, ci sarà il solito 'dottorino misericordioso' che mi farà firmare una dichiarazione che io voglio essere 'liberato' dai dispiaceri che la mia vita 'inutile' mi sta dando! Sarà un modo elegante per eliminare un 'peso' inutile e non produttivo alla società ! Adesso i 'dottorini misericordiosi' fanno firmare la dichiarazione volontaria di 'uscita' dall'ospedale a persone incapaci di intendere e di volere pur di non aver 'rotture di scatole'. Caso successo a mio padre che era stato ricoverato per una melena ( erforazione con emissione di sangue dallo stomaco ) e che nella sua demenza voleva tornare SUBITO dopo il ricovero a casa. Affrontai il 'dottorino ' e gli dissi che lo avrei denunciato chiedendogli anche i danni morali ! Mio padre rimase in ospedale finché fummo in grado di poterlo assistere con delle cure praticabili a casa .
2017-03-15 13:19:10
Perchè i "popoli civili" non riescono a farsi gli affari loro, rispettando le scelte degli altri, che è una delle magigori conquiste della civiltà? forse civiltà e religione non..... ?
2017-03-15 13:10:22
É incredibile quanta gente c'è che non ha niente da fare!
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