Reti, nessun accordo alla Stim
sui licenziamenti dei 52 addetti
il confronto ora passa in Regione

RIETI - Si è conclusa alla Stim la fase di confronto sindacale sulla procedura di licenziamento collettivo che coinvolge i 52 dipendenti dell'azienda. E la fase si è conclusa senza raggiungere nessun accordo. Adesso si passa al confronto in sede istituzionale che si dovrà svolgere in Regione Lazio nei prossimi giorni.

«Come sindacati - spiega Luigi D'Antonio della Fiom-Cgil -  riteniamo che vadano fatti tutti gli sforzi possibili per evitare i licenziamenti. Nei confronti avuti in questi mesi l'azienda aveva garantito che avrebbe messo in campo tutti gli strumenti per tutelare i lavoratori invece adesso vuole licenziare. Gli strumenti a disposizione ci sono, visto che siamo in un area di crisi complessa e quindi c'è la possibilità di fare la cassa integrazione straordinaria  ed usare quindi uno strumento conservativo invece di licenziare. Questo in attesa di una ripresa dell'azienda che oggi è in concordato. Ci aspettiamo quindi che anche le istituzioni sostengano questa nostra proposta ed evitare ulteriori licenziamenti in un territorio martoriato dalla crisi e dagli eventi che lo hanno colpito in questo ultimo anno».
Mercoled├Č 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:55

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