Terremoto, altro palazzo inagibile
in centro città: evacuate tre famiglie
da uno stabile di via Alemani

di Emanuele Laurenzi
RIETI - A quasi un anno dalla prima, violenta scossa del 24 agosto, il terremoto che ha colpito Amatrice e il centro Italia continua a produrre conseguenze anche per Rieti e i reatini. E’ di queste ore la notizia di un altro sgombero di un palazzo in via Alemani, nel pieno centro storico della città. Una misura che si è resa necessaria dopo i controlli effettuati dai tecnici della Direzione di comando e controllo della Protezione civile. Le famiglie coinvolte sono tre e dovranno trovare una soluzione alternativa per il periodo necessario ai lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza.

NESSUNA DEMOLIZIONE
Per il palazzo in questione non si parla di demolizione o di situazione di estremo pericolo, ma della necessità di provvedere ad un consolidamento della struttura. Lo stabile è di tre piani, ognuno dei quali è occupato da una famiglia: i problemi maggiori sarebbero concentrati al primo, dove si sarebbero aperte alcune crepe nei muri, una delle quali avrebbe destato particolare preoccupazione per l’ampiezza. Al di là della scossa del 24 agosto, quella che avrebbe dato il colpo più duro al palazzo sarebbe stata quella del 30 ottobre.

Ora si interverrà con un’opera di consolidamento e con lavori di messa in sicurezza di tutto il palazzo. Opere che dovrebbero risolvere tutti i problemi, ma che richiederanno alcuni mesi di lavori. E le famiglie residenti? Dopo il sopralluogo che ha definito la necessità di intervento, hanno avuto un periodo per trovare una soluzione provvisoria. Come previsto dalla legge, ognuna riceverà un assegno a parziale indennizzo delle spese sostenute per l’affitto dell’abitazione e per le spese sostenute. Il contributo mensile verrà erogato fino al rientro nelle proprie abitazioni.

SITUAZIONE IN CITTA’
Dopo il terremoto a Rieti è stato sgomberato un palazzo a piazza Tevere, dichiarato inagibile e pericolante. Per quanto riguarda il centro storico, uno dei primi palazzi a ricevere l’inagibilità è stato quello che ospitava il bar Moderno, noto a tutti come Gengarelli, la sede di Radiomondo e della pellicceria Lena Chic: a fine gennaio le tre attività sono state costrette a lasciare le loro sedi. I lavori sono iniziati da qualche settimana e i più ottimisti parlano di un possibile ritorno già entro la fine del 2017.
 
Domenica 13 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:05

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
QUICKMAP