Terremoto, con i soldi donati con
gli sms solidali si rifanno le scuole
di P.Bustone, Rivodutri e Collevecchio

di Alessandra Lancia
RIETI - Fa discutere e storcere il naso la scelta della Regione Lazio di utilizzare i fondi, raccolti con gli sms degli italiani al 45500 della Protezione civile, per ricostruire le scuole di Poggio Bustone, Rivodutri e Collevecchio. La decisione, presa di comune accordo tra Vasco Errani, il Commissario della ricostruzione, e Regione, è stata avallata dal comitato dei garanti che controlla i progetti da realizzare con i contributi degli italiani, ma ora è duramente contestata dal coordinamento del «Comitato terremoto Centro Italia», che oltre ad aver chiesto conto della decisione agli enti competenti ha lanciato una petizione su change.org, per bloccare quella che definisce una scelta vergognosa.

L’ACCUSA
«I soldi destinati alle aree del cratere vengono utilizzati non solo per Comuni non colpiti dal sisma ma addirittura si utilizzano soldi che dovrebbero essere stanziati dal governo», scrive il coordinamento. «E le scuole all’interno del cratere? Chi ha deciso questa assegnazione? Con quali criteri?». C’è da dire che Poggio Bustone e Rivodutri sono rientrati nel perimetro del cratere (proprio in virtù dei danni riportati alle scuole) seppur dopo le scosse di gennaio, mentre Collevecchio no, pur avendo avuto danni ingenti riferibili alle scosse dell’estate e dell’autunno scorsi.

I tre progetti rientrano nel primo piano stralcio che di scuole da ricostruire e/o adeguare ne conta 12, compresa la scuola albergo di Amatrice, la succursale dello «Jucci» di Rieti, la scuola di Villa Reatina e il «Marconi» (nella foto). Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, vi aveva fatto un riferimento polemico durante la conferenza stampa sul nuovo Grifoni, ricostruito con il sostegno economico del governo tedesco: «Abbiamo saputo che i fondi degli sms solidali in provincia di Rieti saranno usati per le scuole di Rivodutri, Poggio Bustone, Collevecchio: sono scelte. Noi scegliamo invece di mettere soldi che ci sono stati donati sull’ospedale così da consentire a Regione e Commissario di liberare risorse per altri progetti».

EDIFICI DANNEGGIATI?
Certo, non si possono considerare questi tre comuni terremotati in senso stretto. Né si può considerare «neutrale» la scelta di attingere da un canale di finanziamento piuttosto che da un altro: sui fondi raccolti con gli sms al 45500 in particolare, l’attenzione dell’opinione pubblica è stata sempre molto alta, rinfocolata anche da false notizie e leggende metropolitane sull’utilizzo. Ora c’è un primo elenco pubblico, di opere avviate alla ricostruzione con quei fondi e su quelle del Lazio, e quindi di Rieti, pesa l’anatema dei comitati dei terremotati. E parliamo solo di tre scuole sulle decine che sono sotto il faro di tecnici e amministratori riguardo al fattore sicurezza. Ma questa è un’altra storia.
 
Sabato 12 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:20

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1 di 1 commenti presenti
2017-08-13 08:14:33
poveri soldi nostri
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