New Jersey, Bon Jovi apre il secondo ristorante dove i poveri mangiano gratis

Bon Jovi apre il secondo community restaurant nel New Jersey (Foto JBJ Soul Kitchen)
di Luisa Mosello
«Tutti devono avere il diritto di andare al ristorante». Parola (mantenuta) di Bon Jovi che non ha perso tempo con le chiacchiere e ha messo in pratica il suo pensiero. Aprendo il secondo ristorante in cui chi non può permetterselo mangia gratis e chi può paga lasciando una donazione per chi è meno fortunato e non ha i soldi a sufficienza per pranzare o cenare fuori. Accade in New Jersey nella città di Toms Rivers tristemente nota al mondo per essere stata devastata nel 2012 dall’uragano che aveva un nome soave come Sandy e che invece fu brutale e rase al suolo questo angolo del pianeta in cui la povertà è l’abitante principale.
 
 


Per questo proprio qui la rockstar ha deciso di piantare un seme di solidarietà insieme alla moglie Dorothea. Il locale non poteva che chiamarsi Soul Kitchen, in omaggio alla sua passione, la musica, e al simbolo del Paese che ospita questo ristorante che propone piatti per tutti i gusti. Ma che hanno una particolarità che li rende “appetitosi” non solo al palato ma anche e soprattutto allo spirito: i loro prezzi non sono scritti nel menù.

Si paga offrendo il proprio tempo, con una mano in cucina, in sala, qualche lavoretto nell’orto. Chi è nelle condizioni di farlo invece paga lasciando 10 dollari o anche di più, se vuole, contribuendo ad alimentare, letteralmente, la borsa della spesa attraverso le donazioni. Che andranno a finire sulle stesse tavole del ristorante, nei posti  e nei pasti di chi potrà gustarli senza dover dare ciò che non possiede. Ma solo la sua gratitudine, ricambiata con qualche altro gesto concreto al posto del denaro, ugualmente se non più utile.

«In una società dove una famiglia su cinque vive in povertà e dove un americano su sei non può permettersi di mangiare, era ora di aprire questo tipo di locali» ha spiegato il cantante nato proprio nel New Jersey a Perth Amboy (con antenati siciliani) all’inaugurazione del locale. Che non è di sua proprietà ma è stato voluto dalla Jon Bon Jovi Soul Foundation  e, come il precedente community restaurant  aperto nel 2011 dal cantante a Red Bank sempre nel suo Paese d’origine, fa parte della Comunity Beat (Bringing Everyone All Together) che fornisce anche assistenza di ogni genere ai meno abbienti. 
Marted├Č 17 Maggio 2016 - Ultimo aggiornamento: 18:10

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1 di 1 commenti presenti
2016-07-01 18:35:43
un grande...
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