Vertenza Sky, Raggi scrive a Gentiloni e Calenda: «Si eviti perdita posti di lavoro»

La sindaca di Roma Virginia Raggi, a quanto si apprende, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al ministro Carlo Calenda in merito alla vertenza Sky. La sindaca avrebbe espresso «la preoccupazione dell'amministrazione capitolina per la sorte di tutti i lavoratori» per rivolgere poi un «appello al Governo affinché svolga un ruolo di mediazione, per evitare la perdita di professionalità e posti di lavoro nella Capitale. I nostri concittadini avrebbero di fronte a loro solo lo spettro della disoccupazione».

«Bisogna iniziare da subito a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per riconsegnare a Roma un ruolo centrale nella strategia di sviluppo economico del Paese». È il contenuto, a quanto si apprende, di una lettera scritta dalla sindaca di Roma Virginia Raggi al premier Paolo Gentiloni e al ministro Carlo Calenda per richiamare l'attenzione sulla situazione di Sky. Nella stessa missiva la prima cittadina avrebbe posto l'attenzione anche sulle vertenze «di Alitalia, di Mediaset, di Esso, di Almaviva, di Ericsson, di Aci Informatica».
Martedì 3 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 04-10-2017 15:52

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5 di 31 commenti presenti
2017-10-04 20:44:06
Gentile Gentiloni, Le scrivo, così mi rilasso un po' ... *** (; - BdV/Anchise
2017-10-04 18:50:40
Eh si...la Raggi i problemi li risolve così : prende carta e penna e scrive! Non oso pensare come si scatenerà tra qualche mese...povero Babbo Natale...
2017-10-04 15:29:10
Come non ricordare giorni prima del no fare il solito comizio a frascati se non erro nel dire tutti insieme le olimpiadi non sa da fare E che fa la nostra amata sindaca si adegua Siete grandi Ora la suddetta si accorge che tutti scappano e cerca di correre ai ripari meglio tardi che mai Spero per lei che la spunti altrimenti sara' lei e tutta la sua giunta responsabile di tutto cio' Per far si che un paesone brutto pieno di nebbia ci freghi ancora una volta Detto cio' te credo che questi lumbard vogliono ilreferendum delle autonomia se so gia' fregati tutto il meglio produttivi della rimante Italia dal sud al centro nord
2017-10-04 15:20:50
A leggere l'articolo ce da preoccuparsi oltre a sky Alitalia, di Mediaset, di Esso, di Almaviva, di Ericsson, di Aci Informatica».fuggono tutte da Roma Mi chiedo perche' tutte fuggono da Roma per andare dove indovinate in quel paesone chiamato Milano che come territorio e' piu' picola di una qualsiasi provincia italiana Roma la supera di in grandezza di 10 volte e allora Non avendo territorio dove si collocano dette societa' senz'altro nell' interland tipo Sesto San Giovanni Monza e altri paesini nei dintorni di Milano Possibile che Roma valga meno di questi paesini Di chi e' la colpa di tutto questo Quanto di negativo ci ha messo la Raggi affinche' avvenga tutto cio' Se parti dal presupposto che questa giunta dice no a tutto di positivo per creare posti di lavoro e' evidente che questi preferiscono Ssesto San Gionni a Roma Dire no alle olimpiadi e' stato un errore madornale portava posti di lavoro per anni Si riqualificavano gli impianti sportivi si creavano nuove infrastrutture dai trasporti ad altri settori E' bastato il duo dittatoriale Grillo Casaleggio con l'appoggio del romano Di Battista altro illuminato che va contro la sua citta' e del napoletano candidato premier un certo signorino Di Maio che forse non sa nemmeno chi e'
2017-10-04 15:15:36
La situazione di SKY è nota da gennaio. Sono diversi gli articoli sui vari giornali, e anche testate internet, che in questi mesi hanno posto in rilievo questa situazione. Non si può far passare quasi un anno prima di affrontare il problema. E soprattutto non si può sempre delegare gli altri sperando che ci tolgano le castagne dal fuoco. Si viene eletti anche (anzi soprattutto! ) per assumersi delle responsabilità, almeno ogni tanto… e che cappero!
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