Roma, il popolo della notte piange il barman Gabriele: «Manca il tuo sorriso»

di Raffaella Troili
Hanno occhi allegri che illuminano la notte. Lavorano e si divertono, ballano e scaricano casse, inventano. C'è una grande e bella famiglia, a Roma, che ora piange Gabriele Simonacci, il 28enne morto domenica mattina alle 5,40 su corso Vittorio Emanuele, dopo essersi scontrato a bordo del suo scooter con un taxi. Amici, colleghi, baristi. Il barman, che gestiva l'Argot di via dei Cappellari assieme a due amici fraterni, era molto conosciuto. Sempre sorridente, magnetico, operativo, assieme a Francesco e Gianluca avevano creato...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 7 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:24
  • 2,7 mila
QUICKMAP