Inferno sulla Colombo: vigili assenti, chilometri di coda. E l'ira degli automobilisti si scatena sui social

di Alessia Marani
Delirio. Solo con questa parola si può esprimere quello che sta succedendo da stamani alle 7 sulla via Cristoforo Colombo tra Ostia e l'Eur. Dove gli automobilisti sono rimasti prigionieri del traffico, con lunghe code e attese infinite prima di potere passare i semafori che non sono sincronizzati per potere smaltire l'enorme mole di veicoli che la mattina sin riversano sulla strada diretti verso il centro e il Gra. Qui a regolare i flussi del traffico nell'ora di punta ci pensano manualmente le pattuglie del Gpit della Municipale, veri e propri semafori umani che suppliscono alle carenze strutturali. Ma oggi parte dei vigili era in assemblea. Diritto legittimo se non fosse che a complicare le cose ci si sono messi altri appuntamenti come il match di stasera di Coppa Italia all'Olimpico, eventi la cui viabilità deve comunque essere garantita sempre dal Gpit. E le pattuglie dunque sono state dirottate altrove.

Una coperta troppo corta di uomini e mezzi, non si può stare ovunque. Ecco così, che sulla Colombo, questa mattina non c'era nessuno a pensare ai cittadini. Abbandonati al loro destino di pendolari di periferia, di chi non ha altra alternativa all'auto per raggiungere posti di lavoro lontani 20/30 chilometri. Una via crucis infinita per decine di migliaia di abitanti dell'Infernetto, Casalpalocco, Ostia, Acilia e Malafede che hanno avuto persino difficoltà a uscire dai propri quartieri. L'ira è esplosa su Facebook e non solo. In molti hanno preso d'assalto i centralini della polizia locale e del Comune per chiedere spiegazioni.
«Sono bloccato su via Wolf Ferrari dentro l'Infernetto - racconta un automobilista - ho impiegato 30 minuti solo per percorrere 300 metri prima del semaforo». E ancora. «Tragica Colombo», sentenzia Tiziana ferma in auto. «Questa storia deve finire, prigionieri di una strada», è furiosa Pamela. E Tatiana: «Ma cosa abbiamo fatto di male?». «Sono uscito di casa dall'Infernetto alle 8 e alle 9 sono ancora a Malafede, uno schifo». C'è chi se la prende con il sindaco Raggi: «Altroché funivia». Se anche oggi Roma è pronta per il grande sport lo deve anche ai suoi cittadini a cui questa mattina ha riservato l'allenamento più duro.
Mercoledì 17 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:29

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5 di 128 commenti presenti
2017-05-19 16:46:33
Per Alberone: due o tre cose. 1) Nessuno, a livello ufficiale o istituzionale, ha mai parlato di sciogliere il Corpo. Lo fanno, di tanto in tanto, singoli cittadini, soprattutto sui forum, dove anche uno studente di statistica, fuori corso e senza alcun esame alle spalle, sa che il campione è portatore sì di significatività, ma limitatamente al forum stesso. Chi lo fa, poi, è mosso il più delle volte dal fatto di aver preso quelle solita multa ingiusta! 2) Tu, e neanche molti di quei denigratori seriali a prescindere, conoscono minimamente quali siano i compiti che vengono svolti TUTTI I GIORNI E TUTTE LE NOTTI di tutti i giorni dell’anno dalla P.L., per dovere istituzionale e non per sfizio. Ed è proprio questa la ragione per cui non possono essere presenti in molte situazione che pur sarebbero meritevoli di attenzione. Ti invito, in merito, ad informarti leggendo il mio posto di ieri della 19:57. 3) I riscontri fatti sul campo mi hanno dimostrato, e continuano a dimostrarmi, che la cittadinanza è nella sua stragrande maggioranza benevola nei confronti della P.L.: quando va nei suoi uffici è trattata con attenzione ed educazione, come del resto è dovuto, e se ne va ringraziando! Certo, capita che ogni tanto qualcuno ci tiene a raccontare la propria esperienza negativa, che il più delle volte consiste nell’aver dovuto mettere le mani in tasca…Più che comprensibile! 4) Quanto alla parata, falso che la P.L. sia stata derisa o fischiata, mentre è vero che non abbia suscitato quell’entusiasmo e quello spirito patriottico che altre divise (soprattutto militari, come appunto i bersaglieri che tu citi) riescono invece ad accendere ed evocare: sono lavori diversi, e, soprattutto, bersaglieri e carabinieri non tolgono i soldi dalla tasca! 5) Ultima notazione - e qui non mi appello certo al vecchio adagio “mal comune mezzo gaudio”-, ma tu sei sicuro, che fatte le debite proporzioni, le pecore nere siano presenti nelle P.L. più che nelle forze di polizia dello Stato? Mi aspetto, qualora dovessimo continuare ad interloquire, qui o altrove, che tu prenda cognizione dei compiti della P.L. dei quali scrivevo sopra. Alla prossima! PS Per fare quello che dici tu occorrerebbe cambiare la Costituzione, per cui, se resti dell’idea, devi darti da fare parecchio!
2017-05-18 19:57:57
Gent.mo uno_qualunque, diciamo che un po’ lei si è espresso male ed un po’ io ho equivocato… Certo è che se lei si duole perché, nel pubblico impiego, troppo spesso chi dovrebbe essere preso a calci nel sedere finisce poi per cavarsela, non posso che condividere, e questo vale sia nel caso i comportamenti censurabili costituiscano reato, sia nel caso si concretino in negligenza ed in indolenza (ovviamente graduando poi le sanzioni da adottare a seconda dei casi). Faccio però una domanda: come crede che siano visti, quegli individui, dai colleghi corretti? Rilevo, poi, come sia ormai una inveterata abitudine unirsi a cori apoditticamente denigratori verso il pubblico impiego, e che con una certa frequenza (ma meno di quanto a volte si voglia far credere) riguardano la P.L.. Le dirò una cosa: il film “Mafia capitale”, o dal titolo simile, mostra due agenti della P.L. di Roma Capitale portati via, in manette, da due agenti della Polizia di Stato: ebbene, non uno, dicasi uno degli appartenenti alla prima è stato indagato, e tanto meno arrestato, nell’ambito della vergognosa e grave vicenda, ma evidentemente quella scena fornisce al film un valore aggiunto! Concludo inviandola a leggere, lei e chi lo volesse, due miei messaggi presenti nell’articolo “Roma, turisti a mollo nella fontana del Bernini: scempio a piazza Barberini” (2017-05-16 15:35:56 e 2017-05-16 19:42:14), concernenti i compiti svolti tutti i giorni dalla P.L. di Roma, compiti ignoti alla stragrande maggioranza dei cittadini ma anche agli organi di informazione e, purtroppo, agli amministratori stessi! Ps Poi, certo, nessuno e perfetto, e cose da cambiare, anche nella P.L., troppe ce ne sarebbero!
2017-05-18 15:00:26
Gent.mo marco500: ha equivocato il mio post, oppure mi sono espresso male. Concordo con quanto da lei scritto, ma il punto, secondo me, e' che nel pubblico impiego non viene cacciato mai nessuno neanche in presenza di comportamenti palesemente al di fuori della legge. Il privato DEVE LAVORARE BENE se vuole campare, l'impiegato pubblico, in Italia, non ha questo obbligo. Non e' necessario che lavori, tanto lo stipendio gli arriva lo stesso. E' questo il punto dolente.
2017-05-18 12:58:52
Gentilissimo uno_qualunque. Devo, preliminarmente, farle osservare che le differenze, in una qualsiasi società comunque organizzata e strutturata, ci sono sempre state e sempre ci saranno, e che la vexata qaestio della “divisione del lavoro” ha formato oggetto di studio in praticamente tutte le discipline dello scibile umano. Ciò detto, atteso che lei ambisce a cimentarsi in un confronto tra la mia e la sua attività, osservo come sia manifestamente troppo comodo, e maldestramente furbesco, da parte sua, mettersi al sicuro da ogni valutazione, contestazione o rilievo che io potenzialmente potrei muovere in ordine alla correttezza, onestà ed utilità con le quali lei contribuisce all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, nonché alla sua crescita, indicando solo che lei offre servizi. Tanta palese reticenza non può tuttavia revocare in dubbio che fra quanti offrono servizi, ed a prescindere dalla natura dei servizi stessi, si trovino truffatori e delinquenti! Voglio infine farle presente che, al di fuori di ogni retorica o stereotipo, non rientra nella mia mentalità passare il tempo a guardare chi, per status sociale, condizioni economiche, prestigio della professione svolta e successo raggiunto è sotto di me, al fine di farmene vanto o mettere rilievo differenze a mio vantaggio: diversamente opinando, dovrei guardare anche a chi sta sopra, non fosse altro per un minimo di coerenza! A buon intenditor…
2017-05-18 10:14:52
Gen.mo Marco500, vigile, tra noi ci sono alcune differenze. Primo: io guagagno se lavoro bene e se qualcuno decide liberamente di acquistare i miei servizi, se non lavoro bene non guadagno. Lei guadagna a prescindere dal servizio reso. Secondo: io non ho colleghi che consumano gratis al bar ed al ristorante. A buon intenditor...
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