Romani in vacanza e ladri al lavoro: 60 arresti in 48 ore

Roma si svuota per il lungo ponte di Ferragosto. Quattro giorni in cui la città cambia volto: nelle strade del centro quasi solo turisti, le periferie che diventano deserti. Ma i controlli delle forze dell'ordine non si fermano. I carabinieri del Comando Provinciale, ad esempio, stanno portando avanti a pieno ritmo i servizi di prevenzione e controllo del territorio scattati all’inizio della bella stagione nella Capitale così come in tutto il territorio della provincia.
Nelle ultime 48 ore i militari hanno compiuto 60 arresti, mentre ammontano a 47 le persone denunciate a piede libero per vari reati, un dato notevolmente in crescita rispetto agli anni passati. I reati perseguiti vanno, principalmente, dal furto alla rapina, dallo spaccio di stupefacenti alle molestie. Dei 60 arresti totali, sono 14 quelli scattati nei confronti di pusher sorpresi a detenere, coltivare o a spacciare droga.

Proprio su questo fronte, i carabinieri della stazione San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un 17enne romano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività, nata dalle segnalazioni di alcuni residenti di un condominio di via Ugento, ha consentito ai carabinieri di individuare l’abitazione del 17enne, dove sono stati rinvenuti 1,1 Kg di cocaina nascosti nella camera da letto. 

Un altro pusher è stato scovato dai carabinieri di Tor Vergata a Torre Gaia. L’uomo, un 31enne romano già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, durante un controllo nella sua abitazione è stato trovato in possesso di oltre 2 Kg di hashish e della ragguardevole somma di 105mila euro in contanti, generoso frutto della sua indomita attività illecita. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli. 

Sul piano del contrasto ai reati predatori, i carabinieri della Compagnia San Pietro hanno arrestato una banda di tre cittadini sudamericani – due uomini e una donna – che avevano fatto razzia di prodotti cosmetici e capi di abbigliamento  del valore di diverse centinaia di euro in alcuni negozi della zona di via Ottaviano.

In via Principe Eugenio, all’interno di una nota gelateria divenuta punto di riferimento di cittadini e turisti in cerca di ristoro nelle calde serate estive della Capitale, i carabinieri di piazza Dante hanno arrestato un cittadino peruviano e una donna cubana sorpresi mentre stavano tentando di rubare il portafogli ad una 16enne romana in fila per prendere un gelato. 

A Grottaferrata, i militari hanno arrestato un cittadino albanese di 39 anni scoperto - a piedi scalzi - sul pianerottolo di un’abitazione in cui era riuscito a entrare, forzando una finestra posta al primo piano dello stabile, per mettere a segno un furto approfittando dell’assenza dei proprietari. 

I militari del Nucleo Radiomobile di Roma, infine, sono stati chiamati ad intervenire a seguito del furto di una chitarra subìto da un musicista di strada nella zona della stazione Termini. I militari, in breve tempo, sono riusciti ad acciuffare il responsabile – un cittadino albanese di 41 anni – che è stato trovato ancora in possesso dello strumento e di alcune dosi di hashish e marijuana.

Non meno importanti le quotidiane attività di prevenzione e controllo svolte in favore della sicurezza stradale: nella sola giornata di ieri, infatti, più di 1000 persone e circa 650 veicoli sono passati sotto la lente dei posti di controllo.
Sabato 12 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:28

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5 di 5 commenti presenti
2017-08-12 15:45:03
Domanda ingenua: ma perchè tutti questi fermati in flagranza o meno non vengono rispediti al loro Paese di origine subito dopo il loro primo furto, rapina, danneggiamento e quant'altro. Ma cosa vuol dire obbligo di firma, obbligo di dimora,e quant'altro ? Non abbiamo ancora capito che costoro non si integreranno mai e continueranno a fare questo se non vengono gestiti, formati dallo Stato ?
2017-08-12 14:12:54
Tutte risorse che ci pagheranno la pensione con il loro onesto lavoro.
2017-08-12 14:05:09
Nel mio condominio hanno già saccheggiato un appartamento al secondo piano arrampicandosi dal tubo del gas
2017-08-12 12:52:17
Un'immensa pagliacciata, un'enorme presa in giro. A che serve arrestarne 60 se poi nessuno di loro resterà per più di un giorno in galera e non subirà, poi, mai nessuna seria condanna ? Questo disgraziato Paese, ormai su un piano inclinato, andrà sempre peggio se non si introdurrano leggi punitive degni del nome e non si restringeranno, anzi se non si aboliranno del tutto, i poteri discrezionali di una magistratura sempre fantasiosa, sempre piena di risorse e di eccentricità che dal suo cilindro tira in continuazione motivazioni strampalate pregne di stupido, esiziale pietismo. Con gran giubilo delle vittime sempre più derise, sempre più scornacchiate.
2017-08-12 12:28:45
chi ruba deve essere subito rimpatriato. senza processo altrimenti i tempi si allungano. basta siamo seri diretto ai politici italiani.
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