Roma, finto olio extravergine in ristorante Campo de'Fiori: era colorato con clorofilla

Carabinieri in piazza Madonna dei Monti
Raffica di controlli dei carabinieri nei locali della movida a Campo de' Fiori. Trovate numerose irregolarità: dall'occupazione abusiva di suolo pubblico alla scarsa igiene nelle cucine, con menù e prodotti taroccati serviti a tavola. Come l'olio spacciato come "extravergine di oliva" ai clienti di un ristorante sulla piazza principale mentre era di semi e colorato con clorofilla. 

Per tutta la serata di sabato e fino all’alba di questa mattina, i militari hanno effettuato i controlli volti a contrastare ogni forma di degrado e illegalità commerciale, fenomeni che recano un danno d’immagine enorme alla Capitale, in un periodo di massima attrattiva turistica. Le verifiche si sono concentrate nelle zone della “movida”, e in particolare a Campo dé Fiori, dove con l’ausilio dei reparti speciali dell’Arma, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, gli uomini della Compagnia Roma Centro hanno passato al setaccio una serie di attività commerciali rilevando violazioni che hanno interessato sia la disciplina del suolo pubblico che, della sicurezza alimentare, esposta a rischi maggiori in un periodo di massima escursione termica, che richiede la massima cura nella conservazione dei cibi e delle bevande al fine di evitare pericolose tossinfezioni alimentari.

Già la sola presenza dei carabinieri nella piazza e nelle aree limitrofe è stata importante e preziosa al fine del rispetto delle regole che vanno dagli schiamazzi, ai limiti della presenza dei tavolini, alla normativa anti alcol appena emessa dal Comune.

In particolare, i carabinieri hanno sequestrato cautelativamente, 170 litri di olio extravergine d’oliva, in bottiglie da un litro, presumibilmente contraffatto, e costituito da olio di semi colorato con clorofilla. Il titolare dell’esercizio commerciale, un cittadino romeno, di 48 anni, è stato denunciato per vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine e sanzionato amministrativamente per un importo di 4000 mila euro.

Poco dopo, sempre nell’area di Campo dé Fiori, i militari hanno sanzionato altri quattro esercizi commerciali; uno per mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo (HACCP), e sanzionato con una multa di 2000 €; uno per la presenza di lavoratori in nero superiore al 20% dei lavoratori presenti, sanzionato per un importo di 2000 €; uno poiché sprovvisto dell'autorizzazione, per occupazione abusiva del manto stradale e del suolo pubblico, sanzionato per un importo di 3169 €, con la rimozione immediata dei tavolini e delle sedie; ed infine un cittadino del Bangladesh, titolare di un altro esercizio commerciale, per vendita di prodotti alimentari sprovvisti di etichettatura in lingua italiana, sanzionato per un importo di 3000 €. Per tutte le attività commerciali sono stati proposti dei provvedimenti di chiusura/sospensione delle attività, che verranno adottati dalle competenti autorità amministrative.

Nel quartiere Monti un cittadino del Bangladesh è stato sanzionato per il mancato rispetto dell’ordinanza del sindaco di Roma, non avendo esposto all’interno del locale l’avviso relativo al divieto di vendita e consumazione di bevande alcoliche in orario serale notturno.
Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:08

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5 di 15 commenti presenti
2017-07-17 14:13:26
Incredibile ...per racimolare qualche Euro in pi√Ļ...cosa fa il trattore ? Truffa i clienti servendo loro olio adulterato....roba da accattoni , immagino cosa poteva servire in tavola, e di che qualit√† !
2017-07-16 21:36:48
In un mondo normale il locale resta CHIUSO sino al saldo della multa. E, soprattutto, se ne pubblica nome e indirizzo. Pero' bisogna anche ragionare sul fatto che se si spera di farsi una "abbondante magnata" con meno di 20 euro, qualcosa c'e' sotto. Nessuno regala niente.
2017-07-16 19:46:56
Ma l'olio colorato con la clorofilla non è una novità e neanche la peggiore delle sofisticazioni. Per non rimanere fregati, bisogna acquistare l'olio dal contadino che conosciamo da una vita e che ha pochi olivi; pertanto può dartene appena qualche latta. Perché proprio il contadino? Beh, se lo produce per il suo stretto consumo mica è così scemo da sofisticarlo, no? Stesso discorso vale per il vino. Conosco babbei che spendono decine di euro per questa o quella bottiglia del tal famoso vino bevendo felici e contenti autentica porcheria. Poi gli porti in tavola una bottiglia di gran marca, dove ci hai messo dentro il vino del contadino. Tutti ad esaltare estasiati quel vino dal gusto così meraviglioso! Potenza dell'autosuggestione. Riconosco che sono un puzzone e talvolta mi diverto a prendere per i fondelli questi espertoni che si credono tutti sommellier di lungo corso. Funziona tutte le volte. Anzi no, una volta ho toppato ma pretendevo l'impossibile. Avevo ospite a cena un amico di vecchia data di mia sorella. E' un famoso sommellier romano, al quale è bastato appena appoggiare il naso al bicchiere per smascherare l'inganno. Ma è un uomo di spirito e un burlone a sua volta e ha riso di cuore allo scherzo. Per fortuna che aveva portato, lui si, un gran vino!
2017-07-16 19:43:14
Ma perché in questi casi (quando servirebbe per davvero!) non escono mai i nomi e quando si tratta di dipendenti pubblici poco ci manca che diciate pure dove si veste e cosa mangia?
2017-07-16 19:04:14
Multa di "4000 mila Euro"? Magari!
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