Roma, nuovo blitz a Ostia: 12 telecamere e droga nel covo dei pusher

Dalle prime luci dell'alba è scattata una nuova vasta operazione di controllo dei carabinieri del Gruppo di Ostia con numerosi controlli e perquisizioni locali, in particolare nella zona di Ostia Ponente. Due gli arrestati e due i denunciati. Nel corso di una perquisizione effettuata all'interno di un seminterrato in via Forni, è stato scoperto un impianto di videosorveglianza, costituito da 12 telecamere ben nascoste e funzionanti, che consentiva un capillare controllo degli accessi al locale.

La strada è la stessa dove si trova la palestra di Roberto Spada, teatro dell'aggressione al giornalista Rai Daniele Piervincenzi, e dove, una decina di giorni fa, è stata presa di mira a colpi di pistola la porta di casa di un altro componente della famiglia Spada. Gli arrestati nell'ultimo blitz dei carabinieri sono una donna, già nota alle forze dell'ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nella sua abitazione in via Vincendo Petra è stata sequestrata droga, già suddivisa in dosi e circa 2mila euro in contanti.

Arrestata anche un'altra persona trovata in possesso di sostanze stupefacenti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un taccuino con dentro una vera e propria «lista contabile dei clienti». Denunciato in stato di libertà un uomo trovato in possesso di 20 grammi di hashish e un 49enne romeno perché inottemperante al provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Roma.
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 20:40

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5 di 6 commenti presenti
2017-12-08 12:09:02
Qualcuno si chiede come mai solo da poche settimane c'è tutto questo attivismo antimafia ad Ostia. Secondo me, perchè occorreva condizionare l'esito del ballottaggio ed infatti il regime ci è riuscito, così come è riuscita la provocazione del giornalista di Rai 3 Nulla togliendo alle colpe degli Spada ma il fine non era colpire loro e guarda caso proprio in quei giorni.
2017-12-08 10:05:59
Vediamo quando si inizieranno a cacciare gli occupanti abusivi degli alloggi popolare messi dagli Spada. Per ora il Comune non ha fatto niente, solo i Carabinieri sono intervenuti. E' un caso?
2017-12-08 07:19:06
mi e' sorto un dubbio e sinceramente non so spiegarmelo, se non ci fosse stata la testata dello Spada al giornalista tutto sarebbe rimasto come prima dove spaccio delinquenza mafia con estorsioni e cravattaggio imperavano, con le Autorita che pur sapendo dello stato indecoroso non interveniva perche'???? sarei curioso di una spiegazione da parte delle Autorita di tutta questa solerzia.
2017-12-07 19:54:22
Sono certo che la presente opinione non verrà pubblicata ma non dimenticherò mai una scritta che tutte le mattine per recarmi a scuola con il famoso tram che portava da Tor Pignattara a Roma centro passava d'avanti alla Serono e sul frontale cera scritto come monito a tutti gli studenti che trasportava "insisti,resisti e conquisti" questi erano in quell'epoca i figli della periferia romana tutta grinta che funzionava da droga dello spirito ribelle di noi ragazzi, noi non avevamo bisogna di droga per caricarci di rabbia sociale perchè eravamo veri giovanotti di quel popolo delle periferie dove sia gli uomini che le donne a seguito della durezza della vita a trentanni si diventava vecchi e a 10 anni un bambino aveva gia' finito di essere tale e se voleva poter vivere doveva svolgere dei servizi agli adulti. però.in quell'epoca i carognoni come si trovano oggi non esistevano e se qualcuno ci provava finiva molto, ma molto male . anche se non mi pubblicate leggete voi correttori quello che ho scritto,perchè è vera storia di questo, popolo,moltissimi anni fa.
2017-12-07 19:02:52
Sono più di 40 anni che è così, c'abitavo.
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