Roma, ambulante bengalese pestato a sangue senza motivo: preso l'aggressore. La vittima ha perso un occhio

Ha picchiato un venditore ambulante bengalese con tanta violenza da fargli perdere un occhio. A un mese di distanza dalla brutale aggressione avvenuta a Roma, in zona Giulio Agricola, i carabinieri della stazione di Cinecittà hanno preso il responsabile, un 22enne romano, arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica. 

La vittima, 51 anni, fu massacrato di botte la sera del 20 gennaio in via Marco Fulvio Nobiliore. Oltre alla riduzione permanente della vista, ha subito uno sfregio permanente del viso. Le indagini dei carabinieri, intervenuti subito dopo l'aggressione, hanno consentito, sulla base anche di due importanti testimonianze, di risalire al 22enne romano, con precedenti, privo di occupazione, già riconosciuto dalla stessa vittima da una foto.

Il giovane arrestato avrebbe picchiato il bengalese, di sorpresa, senza un reale motivo con un oggetto presunto come bastone, ma che non si esclude possa trattarsi di un vassoio/tagliere rigido sul quale aveva appena finito di consumare della pizza al taglio. Dalle risultanze investigative finora raccolte, il 22enne avrebbe agito da solo.

Non risulterebbero, inoltre, collegamenti con un precedente episodio, avvenuto la sera del 17 gennaio 2017, durante una rapina, nella stessa strada, ad opera di un numero imprecisato di aggressori, nel corso della quale il 51enne bengalese era stato vittima di lesioni nel tentativo di fermarli.
Lunedì 23 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-02-2017 20:12

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5 di 18 commenti presenti
2017-02-21 07:27:56
Subito un vitalizio di 20mila€ al mese per il povero bengalese senza un occhio, e un posto fisso al Parlamento Italiano, riavvicinamento di tutta la sua famiglia, 10mila ettari di terra sulla Cassia espropriando chiunque, con la possibilità di creare un proprio piccolo stato indipendente, costruzione di una villa e tutto sovvenzionato da una nuova tassa per gli italiani. In finale promessa di farlo Santo un giorno
2017-02-20 22:54:26
I numeri , ma soprattutto le carceri parlano chiaro: gli immigrati, in proporzione al loro numero ovviamente, commettono molti più reati degli italiani. Tanto per ricordarlo ai buonisti nostrani sempre pronti a schierarsi a difesa dello straniero. Detto ciò, carcere duro e pene certe per il delinquente romano, che essendo italiano, non possiamo espellere da nessuna parte. Ma la fregatura è che quando a commettere un reato del genere è un immigrato non solo la pena è sempre irrisoria ma NON viene espulso nemmeno dopo. Rimane qui. Io invece troverei molto più logico fargli scontare la pena nel suo Paese di origine anziché mantenercelo in carcere.
2017-02-20 21:25:14
Ma questo ragazzo cos'è una belva umana? Ha sfregiato e cavato un occhio allo straniero manco gli avesse fatto chissà cosa... un pericolo pubblico per tutti poiché statene certi una volta rimesso libero in giro lo rifarà...
2017-02-20 20:59:34
Vogliamo nome, cognome e foto, perché "se lo conosci lo eviti".
2017-02-20 20:04:42
seee gli immigrati sono il 10% della popolazione e commettono il 40% degli stupri e il 30 % dei reati, pensa un po'... e` chiaro che ci sono anche delinquenti italiani ma in proporzine gli immigrati commettono molti piu reati, e poi visto che abbiamo gia abbastanza delinquenti nostrani che facciamo? Ne importiamo altri?
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