Roma, «Cara Cinecittà»: dai depositi spuntano centinaia di lettere di italiani che tra gli anni '60 e '80 sognavano di fare cinema

di Laura Larcan
«Gentili funzionari degli studi di Cinecittà, vi scrive un bambino di 13 anni. A me piace molto recitare (ho anche fatto la parte di Cristoforo Colombo nella recita della scuola di quinta elementare). Io non conosco registi, perciò vi scrivo per chiedervi se potete farmi avere una parte». Era il 21 dicembre del 1966 quando il piccolo Giampiero (romano e residente all’Eur) riponeva nel suo foglio a righe, scritto a mano con una grafia precisa, tutti quei sogni di cinema. Sulla busta aveva anche scritto...
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Sabato 10 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2018 17:16

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