Roma, Palatino e Foro chiusi per assemblea sindacale: caos di turisti sulla Via Sacra

di Laura Larcan
Il Colosseo resta aperto ma cancelli chiusi per tre ore al Palatino e Foro Romano. Caos di turisti sulla Via Sacra che attendono per ore sotto al sole di entrare. Cronaca di un disagio annunciato. L'assemblea sindacale, proclamata la scorsa settimana dalle sigle Flp, Usb, Federazione Intesa, ha registrato il loro "parziale" successo. A nulla è valsa l'operazione di precettazione di personale dalla Soprintendenza da altri siti, il circuito dell'area archeologica centrale ha subito disagi nell'apertura. I cartelli stamattina erano chiari: "si comunica al pubblico che il Palatino e Foro Romano resteranno chiusi per assemblea sindacale dalle 8:30 alle 11:30. Ci scusiamo per il disagio".
 
 


Amara sopresa per i turisti in una mattinata assolata di alta stagione. La biglietteria sulla piazza del Colosseo d'altronde è rimasta aperta (perché esterna al sito archeologico) e ha continuato a staccare biglietti per il Colosseo Palatino e Foro Romano. "Ma abbiamo avvisato il pubblico che il Palatino e Foro avrebbero aperto più tardi per via dell'assemblea", precisano dalla società Coopculture che gestisce il sistema di biglietteria dell'area. Il pubblico infatti si è riversato sulla via Sacra, al varco dell'Arco di Tito che è rimasto bloccato perché il personale interno della Soprintendenza ha aderito all'assemblea, che non si è più tenuta al Colosseo come annunciato la scorsa settimana, bensì al Palatino. Chiusa la biglietteria su via di San Gregorio perché interna al sito del Palatino, mentre è rimasta aperta la biglietteria su via dei Fori Imperiali anche se l'ingresso è rimasto precluso sempre per la mobilitazione del personale di custodia.

Insomma, disagi a non finire. Ieri, poi, era già andato in scena un botta e risposta tra sindacati e la Soprintendenza. Se gli uffici del Foro Romano avvisavano di aver precettato personale per garantire la regolarità dell'apertura sulla base del decreto del 2015 che predispone gli istituti culturali al pari dei servizi essenziali, i sindacati rispondevano che la norma è valida in caso di sciopero e che il diritto all'assemblea resta inviolabile. Fatto sta che stamattina il colle dei Cesari è rimasto chiuso offrendo la triste immagine dei cancelli sbarrati. I siti hanno riaperto alle 11:30.
Mercoledì 12 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2017 12:04

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 103 commenti presenti
2017-07-13 10:23:40
L'assemblea la fai prima dell'apertura o dopo la chiusura punto, il resto sono solo buffonate
2017-07-13 10:02:05
l'assemblea è un diritto del lavoratore come d'altronde lo sciopero ma andrebbe fatto con i minimi garantiti ..
2017-07-13 00:42:09
Alberone è il classico sindacalista:tutti diritti,niente doveri.Chi sta dentro bene,gli altri si arrangino.
2017-07-13 10:49:24
Più che probabile, invece, che tu sia il classico trombato ai concorsi pubblici, trombato perché, nonostante fossi il più bravo di tutti, non avevi la raccomandazione! Egregio commentatore, avere un posto fisso, e per di più nel pubblico, e sì un privilegio, ma non un’usurpazione. E lavorare comporta non solo doveri, come per qualche livore che dentro ti corrode tu vorresti, ma anche dei diritti. E non credere, Solone di turno, che il lavoropubblico, solo perché ti garantisce uno stipendio sicuro, sia fatto tutto da rose e fiori! Questi tuoi atteggiamenti sono tipici di che persegue l'equiparazione tra lavoro pubblico e lavoro privato sia fosse al ribasso: atteggiamenti indotti da strategie nazionali e sovranazionali cui in molti, purtroppo, finiscono per cadere!
2017-07-13 11:12:57
...l'equiparazione tra lavoro pubblico e lavoro privato sia ANCHE al ribasso
103
  • 201
QUICKMAP