Roma, turista stuprata a Colle Oppio: «Mi ha colpito con un pugno e sono svenuta, poi non ricordo nulla»

«Ricordo che mi ha abbordato nel locale e poi siamo usciti. All'altezza del parco di Colle Oppio mi ha aggredito, mi ha colpito con un pugno al volto e io ho perso i sensi, non ricordo cosa sia accaduto dopo».
È il racconto fatto in tribunale a Roma dalla turista australiana stuprata e rapinata la notte tra il 2 e il 3 ottobre scorsi, nell'ambito di un incidente probatorio davanti al gip Giulia Proto. Autore presunto della violenza è Eduard Oprea, romeno di 40 anni, detenuto nel carcere di Regina Coeli. L'arrestato, accusato di violenza sessuale e rapina e assistito dall'avvocato Andrea Palmiero, era presente oggi in aula.

Nel corso dell'atto istruttorio irripetibile la donna di 49 anni ha ricostruito tutte le fasi della terribile serata. «Ero arrivata a Roma - ha spiegato in collegamento video da una aula protetta - per trascorrere qualche giorno di vacanza insieme a un amico. Quella sera ho deciso di recarmi in un locale che si trova a poca distanza dalla stazione Termini. Ricordo di avere bevuto due drink e di essere stata avvicinata da Oprea».
 

La donna non ricorda di aver subito la violenza sessuale perché era in stato di incoscienza per le percosse subite, ma ha negato di essere stata avvicinata da due arabi, così come raccontato da Oprea che ha cercato così di scagionarsi. «Mi sono risvegliata dopo alcuni minuti - ha aggiunto - avevo dolori in più parti del corpo. Non avevo più i soldi e i gioielli». Al termine dell'udienza la donna ha riconosciuto come suoi alcuni gioielli trovati in possesso dell'indagato, che nell'interrogatorio di garanzia ha negato sia lo stupro che l'aggressione. Le parti sono ancora in attesa dei risultati del Dna che nei giorni scorsi è stato prelevato all'arrestato.
Lunedì 17 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 18-10-2016 08:22

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5 di 5 commenti presenti
2018-02-13 11:24:00
Bisogna trovare il male culturale, lei si era recata a Roma con un suo amico e poi aveva voluto frequentare il locale notturno da sola in una zona a rischio, di fatto frequentata da moltii immigrati e da sbandati, e di notte. E' semplicemente sprovveduta, purtroppo qui da noi come altri paesi europei tutto e' cambiato rispetto agli anni ottanta e anche novanta.
2016-10-17 17:34:42
è tutto cambiato. una volta arrivava la legge del carcere,puntuale. ora a sto' rumeno gli si da' l'onore della cronaca. Prego i Giudici di spedirlo in qualche carcere meridionale dopo la sentenza.
2016-10-17 15:47:55
Povero ragazzo mi sembra ovvio che abbia negato ogni addebito. Ovviamente la Refurtiva era li per caso. Non sa' chi ce l'ha messa. E grazie ad un arringa del genere di un qualsiasi avvocato di Ufficio alle nostre leggi... Etc. Tempo 24 ore e sara' rimesso in Liberta'. Magari agli arresti Domiciliari. E la vittima? Sara' fortunata se non verra' fatta passare per qualcos'altro. Altrimenti perche' cominciare questo articolo scrivendo: Cercavo distrazione. Mi sono recata presso un Locale. "Mi ha abbordata e siamo usciti insieme" Solo a me sembra che la turista fosse Consensiente?.....Spero di sbagliarmi, ma Stando cosi' le cose: Se pur c'e' stato, sara' l'ennesimo episodio di Violenza Carnale ai danni di una Donna, che si tramutera' in un nulla di fatto. Gia' accaduto!. Oltretutto se il Test del Dna e' negativo.....
2016-10-17 15:46:34
Colpa del Colle Oppio per una che viene dall'Australia con un amico e poi si dedica dopo una bibita ad uno straniero rumeno piu giovane di lei che sembra uno sconvolto ? Adesso tutti ad attendere le prove del DNA e comunque vada un pessimo effetto sul nome di Roma, Peccato.
2016-10-17 15:38:08
"voglio!"!
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