Risposte urgenti/ L’argine al danno dei cattivi maestri

di Maria Latella
Per favore non scomodate Nabokov e la sua Lolita. Non raccontateci che è sempre successo. Non raccontateci che negli anni Sessanta la sedicenne Catherine Spaak faceva impazzire Ugo Tognazzi ne “La voglia matta”. Tutto vero. Ma, appunto, sul cinquantenne che perdeva la testa per la ninfetta, allora si chiamavano così, si costruivano drammi. E di solito finiva in tragedia. Qui siamo alla serialità della seduzione in pre andropausa. Alla leggerezza del professore irresponsabile. Docenti che si fanno...
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Mercoledì 17 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:38

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-01-20 12:22:33
Sig.ra Latella: come si fĂ  a distinguere i buoni dai cattivi maestri? Prima del sessantotto i "buoni maestri" erano quelli di destra dopo il sessantotto quelli di sinistra e ora? E' possibile giudicare un maestro indipendentemente dal suo orientamento politico? Sarebbe ora di cominciare a farlo.
2018-01-20 12:18:51
L'unico insegnante credibile che ho avuto in vita mia era un notorio comunista sessantottino. Gli altri erano politicamente corretti (per l'epoca) e nella migliore delle ipotesi insignificanti.
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