I diritti dei romani/ Un passo indietro sugli impegni presi

di Massimo Martinelli
Le premesse sono state rispettate: lo stadio si farà. Le promesse, invece, no. Sull’impianto di Tor di Valle, questo giornale si è battuto in nome del rigore, della trasparenza, del no agli appetiti privati e del conseguente rispetto delle regole della concorrenza.  Requisiti indispensabili per la realizzazione di una struttura sportiva a cui i tifosi della Roma legittimamente aspirano. Ma lo spartiaque deve essere questo: stadio sì, speculazione no.  Rispetto a tutto ciò nel via libera accordato...
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Mercoledì 6 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2017-12-07 12:23:06
E' semplicemente ridicolo pretendere da un privato che investe i suoi soldi di far fronte alle opere pubbliche al posto dello stato. Anzi, lo definirei ricattatorio. Già che ci siamo perché non gli chiedete anche di terminare il raddoppio della Tiburtina?
2017-12-07 10:58:29
Altro articolo fazioso... Il progetto originario con le torri di Lebeskind era a costo zero per la collettività e con la realizzazione anche del ponte di Traiano, la cui progettazione per migliorare la viabilità, non è cosa dell'ultima ora. Poi è arrivata l'amministrazione Raggi che per lasciare il segno ha eliminato le tre torri (perchè non si integravano nel paesaggio..?!), provocando cosi' un dimezzamento dei finanziamenti privati alle opere pubbliche. Svanito cosi' il ponte di Traiano e altri interventi. La zona di tor di valle è orribile, ridotta a una discarica da anni. Riqualificare quella zona è solo una cosa positiva, senza contare l'indotto che verrà alimentato durante la costruzione e dopo. Chiunque dica il contrario, dimostra solo di essere fazioso.
2017-12-06 15:32:23
Provate a prendere la Roma Fiumicino o via Isacco Newton direzione eur la mattina tra le 8 e le 10 poi capirete il senso dell'articolo! Qui non si tratta di essere pro o contro lo stadio ma semplicemente di far si che per la prima volta nella storia di Roma un'opera importante come questa venga eseguita secondo logiche finalmente 'europee e civili' : le grandi opere DEVONO essere accompagnate da adeguate infrastrutture di collegamento altrimenti il risultato sarà aggiungere altro traffico e casino a quello che già ora grava su tutta quella zona!
2017-12-06 17:02:17
dalle 8 alle 10 di mattina si giocherà tutti i giorni...
2017-12-06 11:27:47
Scommetto che "Il Messaggero" preferiva Tor Vergata. Non riesco a capire il motivo.........ahahahahaha
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