Stupro a Roma, la difesa impossibile del bengalese: «Non l'ho violentata, era d'accordo»

di Adelaide Pierucci
«Non l'ho aggredita, abbiamo avuto rapporti sessuali ma lei era d'accordo». Khan Salam nega ogni accusa, anche davanti all'evidenza del referto medico, che freddamente riassume la notte di orrore vissuta venerdì a Roma dalla giovane finlandese: gli ematomi, i chiari segni dello stupro e quel dolore profondo che non si rimarginerà come le ferite. «Ho avuto paura di morire», ha raccontato, in lacrime, alla polizia, la ragazza aggredita venerdì notte a due passi dal centro. Il bengalese di...
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Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 09:23
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