Ladispoli, il Comune contro i vandali della necropoli: denuncia per chi tocca lo scheletro

Vietato toccare lo scheletro di epoca romana scoperto nei giorni scorsi sulla spiaggia di Palo Laziale, a  Ladispoli. Il comune è costretto a intervenire dopo che alcune ossa  sono state rubate. «Chiunque sarà colto nell'atto di manomettere o anche solo toccare la sepoltura sarà denunciato e perseguito a norma di legge», ammonisce l'assessore alla Cultura del Comune di Ladispoli, Marco Milani.

«Dall'11 agosto, giorno del ritrovamento dello scheletro - ha proseguito Milani - a seguito di manomissioni abbiamo più volte ricoperto la sepoltura, ovviamente in linea con le disposizioni dettate dalla Soprintendenza dell'Etruria Meridionale che oggi effettuerà un sopralluogo. Ieri, inoltre, mi sono recato dai carabinieri e ho provveduto a sporgere denuncia verso ignoti per via degli atti vandalici che sono stati perpetrati allo scavo. Se non si ha rispetto per la storia e l'archeologia si porti per lo meno rispetto alla persona che, sebbene qualche secolo fa, è stata lì sepolta». 
Lunedì 14 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:57

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