Quando la città faceva tante feste

di Fabio Isman
In città, una volta, si è sempre festeggiato parecchio. Nell'Urbe, all'inizio dell'impero, le giornate dei «ludi» ufficiali, da 77 all'anno, passano a 177: quasi metà del tempo. Coniugavano «panem et circenses»; e Augusto tenta di contenere questa tendenza, stabilendo, spiega Dione Cassio, che almeno 230 giorni all'anno venissero votati al lavoro. Poi, dopo i tempi grami, l'anarchia e le lotte medievali, dopo l'esilio ad Avignone, la capitale dei papi ritrova le proprie...
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Domenica 18 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:43

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