Penny e quelle foto che profumano di riscatto

(Foto dal sito Riscatti.net)
di Mario Ajello
“Da dove hai preso
questa fotografia,
dal cascione?”.

@LatoOscuro1

Le vecchie foto prese dalle cantine, e che poi finiscono sui mercatini, possono trovare un nuovo autore che le racconta e che racconta anche se stesso attraverso quegli scatti che non gli appartengono. L’idea di rendere uno scatto un riscatto l’ha avuta una ragazza romana, Ivana Marrone detta Penny in onore di Penny Lane dei Beatles. Ha cominciato comprando, a peso, un sacco di foto al mercatino di Talenti, poi ha continuato la caccia con l’aiuto del signor Mario, svuota-cantine di professione. Guarda che bella questa dei militari che mangiano, quasi quasi - ha pensato Penny - la mando per mail a Roberto Saviano. E dopo 15 minuti, Saviano risponde con un mini-racconto (non oltre 400 battute).

E così fanno tanti altri, in questo gioco in cui storia e presente si guardano affettuosamente, e in cui Instagram si mescola con Twitter. Penny invia la foto, e le rispondono scrittori (Paolo Cognetti, Chiara Gamberale, Bianca Pitzorno, Erri De Luca), musicisti (Paolo Fresu, Cristiano Godano), cantautori come Dente, Colapesce, Iosonouncane. A Vinicio Capossela arriva una foto con due uomini che aspettano qualcuno: «Matrimonio per procura. Stanno aspettando d’incontrare per la prima volta le rispettive spose che scenderanno dallo stesso tram». E Calcutta? Penny le manda l’immagine di due bimbi seduti a terra che parlano: «Una promessa fatta da piccoli si può dimenticare». Questo di riscatti.net è praticamente un libro già fatto. Manca solo l’editore.
Domenica 8 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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