15 novembre 1945 Il presidente del consiglio Parri: «Gli jugoslavi hanno deportato 8.000 italiani»

di Enrico Gregori
A Roma il presidente del consiglio Ferruccio Parri indica, nel corso di una conferenza stampa, in 8.000 il numero degli italiani che sarebbero stati deportati dagli slavi.
Il suo governo, seppur lacerato dagli scontri fra l'estrema sinistra e i liberali, riuscì a varare i primi timidi provvedimenti economici per far uscire il Paese dalla situazione post-bellica: il risarcimento pagato in dollari dagli Stati Uniti per le truppe d'occupazione permise il risanamento delle infrastrutture. La linea perseguita in questo senso dai ministri delle Finanze, Marcello Soleri, che morì durante l'incarico, ed Epicarmo Corbino creò, secondo alcuni, le condizioni per il "miracolo economico" degli anni Cinquanta e Sessanta.
Mercoled├Č 15 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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