Aeroporto di Fiumicino, acquisti prima del decollo con il personal shopper

di Mauro Evangelisti
Se siete all'aeroporto di Fiumicino e, nell'attesa, decidete di fare acquisti, potete chiedere aiuto a un personal shopper. E' gratuito, parla italiano, ma se serve parla anche inglese e mandarino. Potete prenotarlo per tempo, almeno quattro ore prima, via mail a personalshopper@adr.it, o mentre prima del volo al desk InfoPoint Adr o direttamente al numero di telefono +39 06 659528978.

Anche questo tipo di servizio, in fondo, spiega bene come ormai gli aeroporti siano cambiati, abbiano mutato la loro vocazione, e Fiumicino in questo è in prima linea. Di duty free si è sempre parlato quando si trattava di andare in aeroporto, ma forse c'è una cifra che meglio di tutti spiega i cambiamenti del più importante aeroporto italiano: 30.000. Sono i metri quadrati dell'estensione del'area commerciale dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Questo significa che nei terminal si sviluppa uno dei centri commerciali più grandi di Roma.

Spiegano ad Adr (Aeroporti di Roma, società di gestione di Fiumicino e Ciampino): «Di questi 30 mila metri quadrati circa il 50% sono dedicati a negozi, dalla profumeria e cosmetica, ai prodotti del mondo fashion, ma anche libri, quotidiani, souvenir, elettronica e molti altro, e il restante 50% ad attività di ristorazione ed altri servizi al passeggero (cambiavalute, avvolgi bagagli, etc…). A guidare il lusso numerosi brand del Made in Italy rappresentati in tutte le categorie merceologiche: da Bottega Veneta a Gucci, da Valentino a Prada, da Tod’s a Bulgari con prodotti che spaziano dal tessile alla pelletteria, passando per i gioielli e le calzature».

Nella zona dei voli extra Schengen i più attivi alla voce acquisti sono i passeggeri cinesi, coreani e giapponesi, favoriti rispetto allo shopping nei loro paesi di origine sia dal cambio, sia da una differente tassazione, sia dall'esenzione dall'Iva.  Più in generale, l'inaugurazione un anno fa della nuova area imbarco E ha ampliato e modernizzato l'offerta, commerciale, su tre livelli. Dicono ad Adr: «L’area del mall è una “Piazza del Made in Italy”: i passeggeri troveranno 40 punti vendita dove acquistare le più importanti griffe italiane della moda e del lusso e alla quale si accede attraversando un Duty Free di 1.800 metri quadrati dedicato a cosmetica, profumi e liquori. Il punto vendita è uno dei sette presenti a Fiumicino, posizionati nelle diverse aree di imbarco, gestiti dal gruppo internazionale Lagardere/Aelia».

Nell'area extra Ue c'è l'esenzione del 22 per cento dall'Iva. Ancora: i passeggeri con passaporto extra Ue possono usufruire dal Vat Refund, vale a dire richiedere il rimborso dell’IVA sugli acquisti effettuati in città e di valore superiore a 155 euro, prima dei controlli sicurezza. E' utile saperlo perché potrete farlo anche voi, passeggeri italiani in un aeroporto straniero, quando viaggerete in paesi Extra Ue. 
Giovedì 3 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 04-08-2017 11:56

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2 di 2 commenti presenti
2017-08-06 15:59:18
ormai è diventato un centro commerciale, si fa fatica pure a trovare i gate tra bancarelle, negozi e percorsi turistici spenna-polli. D'altronde tra affttii degli spazi commerciali, parcheggi obbligati a pagamento (sosta gratuita solo 15 minuti), carrelli al costo di 2 euro a fondo perduto, fa strano che non ti fanno pagare pure l'aria.
2017-08-06 00:16:43
Sono stato in aeroporto di recente e devo dire che è migliorato rispetto a prima
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