«Le foto sono ritoccate», bufera sulla bella travel blogger

Famosa travel blogger smascherata, i fan vanno su tutte le furie per le foto ritoccate
Amelia Liana è una popolare travel blogger, che può contare su un seguito di quasi mezzo milione di followers su Instagram, ma ultimamente il rapporto con i suoi fan non va proprio benissimo.

 


Qualcuno ha infatti cominciato a notare situazioni piuttosto insolite nelle foto postate da Amelia, come ad esempio trovarsi da sola al Duomo di Firenze o al Taj Mahal, cosa quasi impossibile. Poi una foto dello skyline di New York è risultata evidentemente ritoccata, come conferma il Daily Mail in un suo articolo, e ha dato il via alla delusione dei fan, seguita dalle critiche.

 
 

What a welcome to NYC 🌟🏙 #NewYork #NYC #TopOfTheRock

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Un follower ha scritto: "Carino! Anche se lo skyline è molto, molto diverso adesso". E un altro: "Perché questo skyline è stato completamente photoshoppato? Ora gli edifici sono diversi". Sono seguiti moltissimi commenti come questi e l'immagine della travel blogger è stata piuttosto danneggiata dalla vicenda. Il classico autogol.

 
 

Oh beautiful Italy 😍Heading to Bellagio to explore! ⚓️ @bellagiowaterlimousines #LakeComo #Bellagio #Italy

Un post condiviso da Amelia Liana (@amelialiana) in data:

 
Sabato 15 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-07-2017 10:33

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1 di 1 commenti presenti
2017-07-17 08:30:52
Avendo lavorato 8 anni nel turismo (prima che qualcuno, due anni fa, decidesse che a 37 anni ero troppo vecchia) e l'articolo, per quanto apparentemente frivolo, mi interessa, perché racconta la comunicazione anche aziendale al tempo dei social. I travel blog più quotati, che sono in grado di spostare numeri di persone da un luogo all'altro, ma anche da una struttura ricettiva all'altra, sono sempre gestiti da ragazze molto belle, che appaiono nelle foto. La gente, istintivamente, guarda le immagini più che leggere. Se c'è una figura umana, l'immagine attira di più. Se la figura umana è femminile e piacevole, meglio ancora: le ragazze si identificano, gli uomini si incantano. Nulla di male, ma secondo me è un'involuzione della comunicazione da molti punti di vista. Infatti i contenuti vanno semplificati il più possibile, perché la gente cerca il colpo d'occhio. Ma questo favorisce un turismo massivo e di scarsa qualità, che arricchisce pochi. Un turismo attento all'ambiente, curioso verso le eccellenze locali e le infinite bellezze che la nostra penisola offre in ogni dove, potrebbe salvarci la vita. Il travel blogging for nice ladies è la declinazione virtuale dei resort tutti uguali.
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