Da Roma a Tel Aviv, con l’app “Bitemojo” arrivano i tour per buongustai 2.0

App Bitemojo (foto di Bitemojo - Kfir Harbi)
di Sabrina Quartieri
È il gps dei food tour e del buon mangiare cittadino. Con una ricca offerta di itinerari enogastronomici autoguidati, l’ultima novità del mondo digital in quanto a gourmet si chiama "Bitemojo". Un’applicazione attiva già in grandi metropoli come Tel Aviv, Gerusalemme, Berlino, Barcellona e, da poco, anche nella Città eterna. In particolare a Roma sono due le offerte disponibili per chi è in cerca di un’esperienza culinaria a metà tra i sapori della tradizione e le novità legate allo street food. Al prezzo di 35 euro ciascuna, in promozione per agosto al 40% inserendo il codice “Gorome!”, c’è una proposta nel rione Trastevere, con una tappa a Campo de’ Fiori, e un'altra nel caratteristico ambiente del ghetto. In ogni caso, sono sei gli assaggi a cui si ha diritto acquistando uno dei due tour nella Capitale su "Bitemojo".
 
Ideata da Michael e Yael Weiss, una coppia di israeliani che vive a Gerusalemme e disponibile gratuitamente su Apple e Android, l’applicazione è semplice e intuitiva: attivata in diverse lingue (in inglese, ebraico, tedesco, italiano e spagnolo), una volta scaricata si avrà come la sensazione di avere, al posto del proprio smartphone, una mano virtuale che ti guida, passo dopo passo, lungo l’itinerario acquistato. Ma soprattutto, finalmente si potrà vivere l’esperienza del food tour senza stress. Con "Bitemojo", il cliente non avrà più il problema di rispettare tabelle di marcia rigide o di ritrovarsi a contatto con degli sconosciuti ugualmente iscritti al giro tra i ristoranti della città.

Insomma, altro che tour guidati “mordi e fuggi”... L’applicazione infatti, da questo punto di vista, è dalla parte dell’acquirente e delle sue esigenze: se ad esempio chi compra i sei assaggi non riesce a provarli tutti, avrà la possibilità di trasformarli in punti da utilizzare in altri tour, o di continuare il giro per finire l’itinerario in un secondo momento. C’è anche un diverso modo per aumentare il credito del proprio portafogli: lasciare una recensione su "Bitemojo" ogni volta che si esce dal locale incluso nelle tappe previste.
 
 

 
Flessibilità dell’app, ma anche del cliente: non si deve restare stupiti se, durante le ore di punta, l’assaggio non viene servito al tavolo. Gli orari dei tour, dalle 10,30 alle 20, prevedono momenti di sovraffollamento tale, che il gestore del ristorante sarà obbligato a farvi mangiare in piedi. Ma almeno per quanto riguarda la Città eterna, che si prepara ad ospitare il terzo tour a Testaccio, gli immancabili mini strapazzi di carbonara, i carciofi alla giudia, le bruschette alla burrata, i tiramisù e i calici di bollicine sapranno ripagarvi a colpi di bontà, intervallati dalle bellezze di Roma che, durante l’itinerario, proprio sullo smartphone verranno narrate attraverso delle finestre multimediali.
 
Giovedì 3 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 06-08-2017 19:46

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1 di 1 commenti presenti
2017-08-04 16:28:15
Bruschette alla burrata? Piatto tipico romanesco? Ma stiamo scherzando vero?
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