Natale con i tuoi, ecco chi sono gli ospiti meno graditi per gli italiani

«Natale con i tuoi», recita un famoso adagio popolare. Sì, ma non proprio con tutti. Almeno secondo una ricerca di vente privée in base alla quale l'ospite meno gradito in assoluto durante le feste è il classico «parente criticone», che il 38% farebbe volentieri a meno di vedere, seguito dagli amici di famiglia (36,5%) e dalla suocera (24,4%). 
Per il 77% degli italiani intervistati, il Natale continua a rappresentare una ricorrenza festosa e soprattutto conviviale: il 92,6%, trascorrerà la giornata del Natale a casa circondato dall’affetto della famiglia e dei parenti più stretti, soltanto il 4% opterà per il pranzo o il cenone al ristorante e solo il 3,3% ha scelto di prenotare un viaggio all’estero o di passare la giornata fuori porta.

Ma quasi l’80% degli intervistati desidera condividere l’atmosfera magica delle feste soprattutto con i familiari e i parenti più vicini. Bandite quindi le tavolate lunghe e affollate di parenti lontani e talvolta quasi sconosciuti dove parlare per luoghi comuni e di convenevoli. I giorni di festa sono dedicati interamente a godere della presenza delle persone che amiamo davvero condividendo momenti e attività speciali: per quasi il 69% degli intervistati è irrinunciabile il rito dell’apertura dei regali con la famiglia, il 62% dichiara di preparare la cena della Vigilia o il pranzo di Natale “in compagnia” e il 59% afferma di dedicarsi alla decorazione della casa con gli addobbi natalizi insieme alle persone più care con tanto di sottofondo musicale a tema.

Per quanto riguarda la preparazione delle ricette natalizie “in compagnia” quasi il 60% preferisce cucinare come vuole la tradizione senza preoccuparsi del tempo e sperimentando ricette tipiche di questa festività. Il 40% invece afferma di utilizzare accessori tecnologici innovativi per velocizzare la preparazione. Per l’acquisto degli ingredienti la maggior parte opta per il supermercato (80%), seguito da gastronomie specializzate, non solo offline ma anche online, per acquistare con maggiore facilità prodotti territorialmente lontani a prezzi vantaggiosi.

Ma chi sono le persone “preferite” con cui condividere questi momenti speciali durante i giorni di festa? In pole position i figli e i nipoti (39%) e il partner (35%), a seguire genitori e nonni (20%), gli amici “solo” per il 7% degli intervistati: questo dimostra come Natale significa sempre più “casa e famiglia”.
Mercoledì 14 Dicembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 17-12-2016 14:31

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1 di 1 commenti presenti
2016-12-16 05:36:31
Ho 50 anni,il più bel natale che ho avuto e`stato quando avevo 10 anni,diedi fuoco alle botticine ed alle stelletelle che stavano sul tavolo,facendole scoppiare tutte assieme. Ricordo le zie che strillavano la nonna che sveniva e il nonno che faceva le scale 4 a 4. E`stato il natale più bello della mia vita.I miei parenti erano una chiavica già in quegli anni.Dopo il terremoto del 1980,tutti trasferiti al Piano Napoli,sono passati da essere una chiavica ad essere disonesti e camorristi.Accetto stufe a gas,solo se con perdita da regalare ai miei parenti.
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