Maker Faire, l'allevamento di vermi edibili: con The Hive gli insetti arrivano a tavola

di Federica Macagnone
«Cibo alternativo, di qualità e soprattutto sostenibile»: è questo il motto di Florian Nock che alla Maker Faire ha presentato The Hive, una “cassettiera” che permette di allevare insetti commestibili in casa. Food del futuro che fa un po' paura, ma che non ha spaventato il pubblico presente alla Fiera di Roma per la Fiera dell'innovazione più importante del mondo. In tanti, infatti, si sono avvicinati a The Hive e hanno assaporato quello che potrebbe diventare il cibo del futuro.

«Voglio sperimentare - ha detto Renato Piccoli, un visitatore, afferrando un mucchietto di vermi - Siamo qui anche per vedere cosa ci propone il settore food». Ma c'è chi azzarda anche una somiglianza: «Assomigliano alle arachidi e alle noccioline» dice Francesco dopo aver provato un vermicello.
«Con Livin Farms Hive possiamo far crescere cibo sano e sostenibile - ha detto Florian Nock al Messaggero.it - Con il nostro strumento possiamo allevare fino a 500 grammi di vermi in una settimana, dando vita a un alimento ricco di proteine».

Il funzionamento è semplice: le pupe vengono inserite dall'alto e depositano le uova che, dopo essersi dischiuse, diventano vermi. Un sistema di controllo monitora il microclima per la loro crescita mentre un sistema di ventilazione con un sistema in carbonio assicura la mancanza di cattivi odori. Quando i vermi sono cresciuti, sono pronti per essere mangiati.
«Si ha quasi lo stesso apporto proteico che si avrebbe consumando carne o altri alimenti che sono ricchi di proteine – ha concluso Florian – Inoltre, possiamo alimentare i vermi in modo sostenibile usando gli scarti vegetali del nostro cibo: in questo modo sapremo al 100% ciò che stiamo mangiando». The Hive si può preordinare al costo di 649 dollari: i temerari potranno averlo a casa a partire da novembre.
Sabato 15 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 16-10-2016 12:01
QUICKMAP