ladynutelliel

Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A me invece fa pensare a quanto ero tonta 20 anni fa... la mia lista sarebbe stata: accompagnare al mare mio fratello, fare i compiti per le vacanze, nuotare tanto, pedalare tanto, se possibile fare una gita con mamma e papà. Una specie di animale selvatico, a metà tra il lupo e l'orso, ma trapiantato in mare e pure un po' ritardello! ^^;
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Concordo con chi dice che il "signore" dovrebbe pagare la sala operatoria rimasta occupata e preparata per lui, nonché il danno quantificabile alla lista d'attesa. Considerando quelle del lazio, probabilmente all'anestesia del tipo avrebbero volentieri provveduto i pazienti successivi con la classica botta in testa. Si deve avvisare se non si può andare a una visita, se no sbaglio addirittura in caso non ci si presenti la si deve pagare lo stesso (almeno questo mi risulta in alcuni CUP), figuriamoci far preparare la sala operatoria, mobilitare il personale eccetera...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sante parole, purtroppo questa realt√† non viene recepita da un largo numero di persone che proiettano se stessi e i propri tab√Ļ sugli animali. Amare gli animali non vuol dire considerarli identici agli uomini, vuol dire riconoscerne e rispettarne le diverse esigenze e le caratteristiche differenze. Invece si passa dal trattarli come oggetti allo stressarli o rovinarli con atteggiamenti irrazionali.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Cose simili le fa la mia, che apre il rubinetto del bidet per vere. Sono "teste di gatto", ma una risata te la strappano sempre...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Avendo lavorato 8 anni nel turismo (prima che qualcuno, due anni fa, decidesse che a 37 anni ero troppo vecchia) e l'articolo, per quanto apparentemente frivolo, mi interessa, perch√© racconta la comunicazione anche aziendale al tempo dei social. I travel blog pi√Ļ quotati, che sono in grado di spostare numeri di persone da un luogo all'altro, ma anche da una struttura ricettiva all'altra, sono sempre gestiti da ragazze molto belle, che appaiono nelle foto. La gente, istintivamente, guarda le immagini pi√Ļ che leggere. Se c'√® una figura umana, l'immagine attira di pi√Ļ. Se la figura umana √® femminile e piacevole, meglio ancora: le ragazze si identificano, gli uomini si incantano. Nulla di male, ma secondo me √® un'involuzione della comunicazione da molti punti di vista. Infatti i contenuti vanno semplificati il pi√Ļ possibile, perch√© la gente cerca il colpo d'occhio. Ma questo favorisce un turismo massivo e di scarsa qualit√†, che arricchisce pochi. Un turismo attento all'ambiente, curioso verso le eccellenze locali e le infinite bellezze che la nostra penisola offre in ogni dove, potrebbe salvarci la vita. Il travel blogging for nice ladies √® la declinazione virtuale dei resort tutti uguali.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Poi ci sono le casalinghe per forza, le donne che perdono il lavoro dopo i 35 anni e non riescono a rientrare nemmeno adeguandosi a condizioni lavorative pazzesche. Per loro restano solo i call center outbound, ormai ricettacolo di persone qualificate, licenziate e over 35. E se il poco che guadagni va tutto nelle spese di spostamento, ecco che ti trovi a fare la casalinga. Anche se desideravi altro e frutteresti meglio altrove. Perché il problema è non poter scegliere. Se una donna fa la casalinga per scelta, in maniera serena, è un conto. Se è obbligata e soffre l'imposizione delle circostanze, è un altro.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Qualcuno sa se si transita in Via della Maglianella/Gra uscita 2? Alle 18 c'era una colonna di fumo, ora l'elicottero che getta acqua.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ieri ero a visitare gli scavi di Lucus Feroniae, da lontano si vedevano le colonne di fumo di due incendi, uno dei quali era quello di Pietralata. Roma è circondata da seccume, non piove, quando lo fa si tratta di precipitazioni così violente che l'acqua non ha modo di penetrare in profondità e, anzi, lava via la parte superficiale e fertile del suolo. Sarà un'estate molto delicata sul fronte incendi, siano spontanei, dolosi o composti, sarà un'estate delicatissima e speriamo non troppo lunga.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A Montespaccato c'è tantissimo fumo, penso brucino le sterpaglie del GRA, è entrato dalle finestre portato dal vento e ha appestato l'aria dentro e fuori... :(
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Qualcosa mi dice che proverò a candidarmi...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Spiccare per il proprio odore su quello che, se non sbaglio, è uno degli ultimi intercity che dal Piemonte raggiunge la Calabria è davvero notevole... chapeau. Ci ho fatto certi "viaggi della speranza" su quel treno, che se li racconto a chi non usa certi mezzi, non mi si crede. Ricordo la "Famigli Caccoloni", il cui papà si era anche tolto la mano dal naso per aiutarmi a mettere lo zaino nel porta bagagli. Chiaramente ho fatto da me. Aveva due figli rumorosi e maleducati come i genitori: Tossicchio e Sputacchio. E ricordo Caciottina, una preadolescente che guardava i Cesaroni senza cuffia sul suo tablet. Il nome viene dall'odore che emanava. Per cui, vi giuro, mi spaventa immaginare cosa dovesse essere il passeggero dell'articolo per causare la fuga degli altri...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A me viene così da piangere a pensare a questi due ragazzi. Trecento euro era il mio stipendio da neolaureata, a 22 anni. A 38 anni ho perso il lavoro. E' di duecentocinquanta euro. A Londra ho passato due mesi - dovetti tornare per motivi di famiglia - in un grattacielo in altra zona e con altro nome, ma ero senza parole per il fatto di avere la caldaia a gas sopra il letto e le finestre semibloccate per motivi di sicurezza. Mio padre era muratore: a vedere certe falle costruttive mi venivano i brividi, perché sapevo cosa avrebbero potuto comportare in caso di problemi. Potevo essere loro, potrò essere loro. Non doveva succedere. Non è giusto. Fa male.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
I dinosauri non se la sono cercata...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Se penso a quanto ryanair rompe le scatole per i posti random e i bagagli a mano per Puffi e poi non si accorgono se due persone fanno sesso a bordo? Strano però. Saranno stati velocissimi, visto che le hostess passano in continuazione a vendere di tutto...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
"Capisc", se permette, a me non lo dice. Sui forum e su internet tutti hanno al mania di voler riportare il discorso al loro chiodo fisso, lei l'ha fatto con il suo: bravo, battiamo le mani. Ora attendo una sua proposta concreta e un commento costruttivo al problema da me evidenziato.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Io mi ripeto sempre, anche se non √® ancora nulla certo (l'identit√† dell'attentatore ancora non √® rivelata, ma penso comunque agli ultimi fatti analoghi): il fatto che questi terroristi non siano n√© "arrivati" n√© siano stati "accolti" in Gran Bretagna, ma ci siano nati, rende il tutto ancora pi√Ļ preoccupante. Puoi chiudere una frontiera, cacciare gli italiani, gli spagnoli, i francesi... ma se il tuo carnefice ha il passaporto britannico, tutto √® molto, molto pi√Ļ complesso e drammatico. Per l'ordine pubblico, per la societ√† intera, per il futuro.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
E qui capisco perché il mio travel blog abbia dovuto chiudere. Parlava di viaggi autentici resi alla portata di tutti, e non c'erano mio fotografie. Che sono un ottimo modo per far scappare i turisti. C'è chi può e chi non può. Io no.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Alle leggi di Darwin non si scampa.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Otto bicchieri di vodka gi√† potrebbero fare molto molto male a chiunque... figuriamoci con il metanolo. Si trovano diversi articoli, sul web, di localit√† sia in Grecia che in Spagna che sono quasi del tutto riservate alle vacanze di giovani inglesi dal gomito sempre in alto, con tutto ci√≤ che ne consegue. E otto bicchieri di vodka sono un mare di alcool. Qui, in pi√Ļ adulterato. Terrificante.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ammetto di avere un debole per le caprette, mi fanno una grande tenerezza a differenza delle capre!-capre!-capre! A parte gli scherzi, se questa è una bizzarria, lo stesso non si può dire di volatili e roditori che proliferano quando c'è tanta immondizia. E se l'Ama è un colabrodo, spesso anche la volontà dei concittadini di fare il minimo indispensabile fa acqua da tutte le parti.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Signori, il guaio √® quando lo si perde per la flessibilit√† e si hanno pi√Ļ di 35 anni. E' la fine. Non importa essere laureati, non importa volersi rimettere in gioco. Si scivola giorno per giorno per giorno in un vortice di buio.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Io faccio parte della generazione che il morbillo se l'√® preso e se avessi potuto, avrei evitato. L'avrebbe evitato ancora di pi√Ļ la mia compagna di banco, che ha avuto la broncopolmonite e ha perso quasi due mesi di scuola. E ancora di pi√Ļ la ragazza dell'altra classe che, a tredici anni, ha avuto l'encefalite come conseguenza e a scuola non c'√® mai tornata. Lei che era una ragazzina brillante, con tutta la vita davanti, ha perso la capacit√† di parlare, di ragionare, di camminare. Per quel che √® rimasto della sua vita, ha girato su un triciclo spinto dal padre, urlando le uniche frasi che ancora riusciva ad articolare: le bestemmie. La scienza non si studia su Youtube. La divulgazione √® una cosa, la ricerca un'altra. C'√® gente che si spacca la schiena sui libri per una vita. Fatevene una ragione.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Da non tifosa quello che mi ha colpita della notizia è che in pieno centro delle persone abbiano potuto appendere dei manichini come impiccati, il che vuol dire portare delle sagome di corpi, armeggiare con esse fino a posizionarle. Vuol dire che anche se i corpi fossero stati veri, nessuno se ne sarebbe accorto. Controllo del territorio 10 e lode...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Po' non si scrive con l'accento... e su...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
E' forse diventata una persona normale? Accipicchia, spiegatelo "al web"
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Vi prego... decidetevi: siamo troppi o siamo troppo pochi? Ai colloqui ci rinfacciano di essere troppo qualificati, quindi siamo troppi. Poi invece si piange che siamo troppo pochi. Bisogna scegliere che Italia si vuole e poi portare a compimento la propria scelta, con tutto quel che comporta.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ho seguito internet dalla sua nascita: ero adolescente e vedevo una miniera di potenzialit√†. Creare e condividere i contenuti era semplice ma non immediato come su Facebook: le condivisioni erano limitate per numero di persone in grado di farlo - che dovevano essere davvero interessate e/o esperte - e per i costi del 56K. Con la diffusione capillare dell'ADSL ho seguito il moltiplicarsi dei siti personali e la nascita dei blog. Pi√Ļ gente, un calo di qualit√† compensato dall'immissione di materiale maggiore per quantit√† e spesso per qualit√† (foto e video). Ma bisognava comunque saper usare il computer. Con l'arrivo degli smartphone (non li demonizzo: per otto anni un iPhone √® stato lo strumento di lavoro con il quale seguivo un'azienda h24. Peccato che fossi segretaria part-time sulla carta e sulla busta paga, ma questa √® un'altra storia) basta sfiorare uno schermo per condividere impulsivamente, senza riflessione, da qualunque punto e in qualunque momento, il primo pensiero che ci passa per la testa. I giovanissimi usano gli smartphone come una stampella, i maturi (sono d'accordo con Domenico50) fanno i ragazzini. I danni sono immensi. Anche Facebook prima o poi ceder√† il posto a qualche altro fenomeno. Ma intanto con Facebook si √® messa un'arma potentissima in mano a delle scimmie infoiate del proprio ego. La questione √® semplicemente sfuggita di mano, diventando ingovernabile per via della quantit√† di post e utenti e condivisori compulsivi. Bisogna educare al digitale i giovani, ma soprattutto le persone mature che non hanno mai avuto un approccio a questo mondo. Bisogna farlo con urgenza, ma non basta. Per ogni storia di successo digitale, ci sono una marea di storie di mediocrit√† frustrata che si corona con la violenza.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Giuro, io non lo sapevo, forse è ridicolo, ma non lo sapevo. Però mi sono sempre chiesta come mai aprissero questi negozi a decine, e restassero sempre vuoti e sguarniti. Insomma, come facessero a vivere, considerando le immense difficoltà dei miei conoscenti che sono riusciti a non chiudere. Immaginavo ci fosse qualche meccanismo a farli funzionare, ma non sapevo quale.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Oddiosanto... muore una ragazza, adottata da un medico italiano quando era una bambina, quindi sì, italiana... adottata da una persona generosa.... e quel che commentate è il colore della sua pelle. Una ragazza giovane, che aveva studiato, che studiava ancora, all'estero, mantenendosi da sola, una ragazza in gamba... e leggete i vostri commenti. Ma un pelo di vergogna, di umanità non vi resta? Immaginate la gioia del padre a leggere questi commenti. Alla vigilia di Pasqua. Magari domani tutti in fila a celebrare la resurrezione di un palestinese che, sappiatelo, non era biondo con gli occhi azzurri: quella è l'iconografia di Apollo. Dio, dio che vergogna, che pena...
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Che peraltro la donna in foto è un'attrice, viva e vegeta. Bufale squallide e confezionate male. Ho letto l'intervista di una persona che, dopo averla condivisa, si sentiva umiliata per la propria stupidità ed era arrabbiata con i social network. Ma leggere e verificare le fonti, no? Da quando in qua ci si "informa" sulle immagini? Ciò detto, lunga vita a Jessica Jones.
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