Opinionator

Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sì! Alla ribellione contro l'ordine costituito, si dovrebbe rispondere in modo energicamente dissuasivo. Tenerlo in una cella per qualche giorno, anche senza contatto né cibo non è necessariamente un atto d'inciviltà. Poi, portarlo in un penitenziario a 500 km di distanza non viola nessuna legge di procedura penale. A seguire, la detenzione in una struttura in cui, lavorando, si paga il mantenimento ed il biglietto per il rimpatrio. Farlo uscire solo quando ha detto da quale paese proviene e riportarcelo immediatamente. Questo farebbe uno Stato pragmatico, pur civile e democratico.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ma, da romano, avrà visto il corso della sanità dalla devastazione di Storace in poi! Avrà percepito che si è ritornati verso la normalità e l'alleggerimento dei tickets! Cinque anni persi a fare che?
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Beh! A giudicare dagli indicatori economici sembrerebbe piuttosto che l'attuale governo in carica abbia tentato di risollevarlo dalla rovina. In parte c'è riuscito, molto c'è ancora da fare. Lo potrebbe confermare persino Di Maio (futuro premio Nobel per l'Economia).
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Beh! Oddio, Di Maio "candidato premier" più che favola cos'è? Un anatema, una maledizione?
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Spero di non essere tacciato di maschilismo, ma ho anch'io una figlia di 20 e questa cosa devo dirla. Se la ragazza era a Palermo da qualche tempo non le saranno mancate profferte, se non molestie, da parte di uomini del posto. Si sarà resa conto che negli approcci coll'altro sesso, la sicilianità e poco "british". Possibile che nell'andare in giro di notte non abbia adottato le cautele del caso ed acceso i fari dell'attenzione? Ho insegnato a mia figlia di farsi sempre accompagnare a casa, se rientra dopo le 21, anche in contesti meno accentuati.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Successe anche a Bush in Sudamerica. Non volevano far entrare la sua scorta armata entro un palazzo istituzionale. Ne nacque un tafferuglio ripeso in televisione, cui partecipò Bush stesso. Insomma, si vide un presidente fare a botte, poi riaggiustarsi la cravatta ed entrare nel palazzo.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Non solo questo. Noi cattolici abbiamo conseguito il giusto progresso morale e culturale che ci ha fatto distinguere i precetti religiosi dalle leggi dello Stato. Le religioni primitive trattano come precetto divino anche aspetti di salute e di igiene, come il digiuno, l'astinenza dall'alcool ed, appunto, la circoncisione. Negli stati evoluti la salute e governata dalla scienza e la civiltà dalle leggi; alla religione rimane la gestione della spiritualità. Occorre fermezza per imporre a chi viene qui le leggi di uno Stato laico. È un fatto di difesa della dignità della persona, di protezione contro la manipolazione delle coscienze che i loro ministri religiosi perpetrano per fini politici, per controllare la volontà colla scusa della religione, per sottometterli e farli (fisicamente) appecoronare. Va chiarito a questi emuli di Maometto che il sogno che coltivano dal sesto secolo dopo Cristo di un Mediterraneo islamizzato, rimarrà tale. Anzi, è già delirio.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
La circoncisione veniva praticata per motivi igienici, in terre ove l'acqua non abbondava, con interventi che d'igienico avevano poco. Nei paesi sviluppati questa esigenza non c'è, se non per bambini che abbiano un prepuzio troppo stretto (fimosi). Ma la risoluzione di questo problema prevede un vero e proprio intervento chirurgico, con tutte le attenzioni verso la sepsi e con un decorso che presenta comunque una settimana con qualche fastidio. Per questo i pediatri la consigliano solo in casi di effettiva necessità. È giusto, che nei paesi occidentali si ribadisca che il fatto è regolato dalla scienza medica e non dalla religione.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
l'Islanda appartiene all'Europa in senso geografico. Nell'articolo non si cita l'Unione Europea, se non sbaglio.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Episodi del genere si ripetono, non solo con Ferrari, ma anche con altre supercars. Le potenze oramai raggiunte superano abbondantemente la soglia dei 500 Hp che solo pochi anni fa era propria delle auto di formula 1. Potenze del genere sono adatte al brivido in pista, ma sono problematiche per l'uso stradale, ove già con meno di 300 Hp non si trova strada su cui scaricarla. La perdita di stabilità avviene spesso a bassa velocità, per azioni non estremamente caute. Sono convinto che il problema sia nel comportamento del cambio automatico e nella risposta non lineare che dà al comando dell'acceleratore. Se l'auto procede a bassa velocità costante, il cambio inserisce una marcia alta per limitare i consumi. Per accelerare in modo adeguato al traffico, occorrerebbe appena sfiorare il pedale dell'acceleratore, in modo che l'incremento di potenza richiesto sia tale da far scalare al cambio una marcia, al massimo due; poniamo l'auto marciasse ad 80 km/h in sesta, si troverebbe ad accelerare in quarta. Già in questo caso tuttavia, la risposta è più energica di quello che il pilota si aspetterebbe. Se si preme l'acceleratore in modo appena appena un po' brusco, la logica che governa il cambio fa scalare diverse marce, cioè esegue la manovra di kick down. Ci si trova così, poniamo, a scaricare a terra 200 Hp in seconda; l'aderenza diventa un pio desiderio. Se il manettino che governa la logica di marcia fosse impostato in una modalità tranquilla, confortevole tutto ciò non dovrebbe avvenire, stante la vigilanza del controllo di aderenza e la reazione del cambio meno aggressiva. Accade tuttavia che chi guida macchine del genere, imposti il manettino in modalità sportiva e si trovi ad avere in queste condizioni delle risposte inutilmente rabbiose, che la sua esperienza di guidatore non è in grado di gestire. Chi possiede auto di questo genere dovrebbe capire che non gli è stata venduta anche la capacità di pilota per dominare 500 e più cavalli e dovrebbe rassegnarsi a guidarle per strada impostate in modalità tranquilla.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Tempo fa, ci fu un attore che si era fatto fondatore di un'organizzazione benefica per aiutare i bambini africani e brasiliani. Sembrava cosa lodevole e l'attore ne guadagnava di prestigio e raccoglieva fondi. Fino a che Striscia la Notizia non lo sbugiardò. Fu chiaro a tutti che, avendo millantato un impegno benefico e non avendolo attuato, il personaggio faceva più schifo dei colleghi che i proventi della sua popolarità se li godevano egoisticamente colle veline e colle starlettes. Il principio etico vale anche in questo caso. Non ve lo ha chiesto nessuno di fare i virtuosi, ma se millantate di esserlo e poi non lo siete, fate più schifo degli altri. Non c'è ovviamente illecito nell'utilizzare a scopo personale gli emolumenti da parlamentare, ma fregiarsi del merito di devolverne una parte e poi non farlo, è un'azione che fa schifo. E non si tratta di errori contabili, di dimenticanze o di disguidi, perché la regolarità che s'interrompe in estate fa chiaramente capire che, all'approssimarsi del termine del mandato parlamentare, questi hanno pensato bene di farsi il TFR.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Unico movimento credibile!? Con tutte le incapacità già messe in campo nei comuni? Con tutte le giravolte sui valori? Con tutte le ambiguità organizzative e le regole capestro? Con tutta la plateale irrealizzabilità dei programmi? Con tutte le diserzioni? con tutti gli imbrogli sui rimborsi? Per definirlo credibile, non basta essere creduloni; bisogna essere plagiati.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Laddove nell'elettorato non c'è lucidità politica, economica e civica, non si comprende che il ritorno al benessere dei decenni trascorsi non può che passare per il risanamento e la ritrovata sostenibilità. Tutti si aspettano invece la svolta immediata, il miracolo. E tutti i partiti a prometterlo, senza ritegno. La comunicazione politica degli ultimi anni ha toccato veramente il fondo, tra notizie farlocche e programmi bizzarri. La plateale falsità di certi messaggi è la misura della considerazione che certi gruppi politici hanno dell'elettorato.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A questi furbastri delle non restituzioni andrà a meraviglia, avranno tre fortune: 1) saranno eletti parlamentari; 2) cacciati dal movimento si potranno tenere tutti i soldi; 3) non staranno più sotto contratto colla setta. Tre piccioni con una fava!
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sì, ma non fanno i moralisti. Chiedono il consenso sui programmi, giusti o sbagliati che siano, con un po' di cresta quanto si vuole. È molto più disonesto chi, senza programmi realizzabili, chiede il consenso solo su una virtù, l'onesta, che si sta rivelando quanto meno friabile.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ove massoni, ove frequentatori di pregiudicati, ove ex candidati di altri partiti, ove nullafacenti di buona famiglia, ove disoccupati, emarginati e sbandati, tutta gente a caccia di opportunità a qualunque costo. Le parlamentarie on line, più che un vanto di democrazia, si sono rivelate una rete a strascico.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Beh, insomma! Se uno carica i rimborsi spese in modo non corretto e poi ne restituisce anche metà, gli rimane sempre l'altra metà di soldi degli Italiani. Non è del tutto legittimo questo comportamento.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Che scellerato il romeno! Era fidanzato con una parlamentare italiana e non si comportava fedelmente? Un calcio alla fortuna!
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Insomma, questi tengono famiglia; sono stati costretti ad un contratto vessatorio e a tempo determinato. Facciano una vertenza ai datori di lavoro, alla premiata ditta Casaleggio & Grillo.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Beh! Dato che qualche Oscar, qualche Leone d'Oro, qualche David di Donatello e qualche Palamares ancora si riesce a portare a casa, di tanto in tanto, direi che del talento nel nostro cinema ancora c'è!
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Dobbiamo ancora vagliare il cesto per intero, non mi azzarderei a stimarne 4-8! Poi, sì che ha truffato. Politicamente ha truffato guadagnando il consenso degli elettori in base ad una millantata diversità. Diversità peraltro mai espressa in programmi politici chiari e praticabili.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Gli credono tutti, meno le allodole.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Quello che sconcerta, in blocco cogli altri parlamentari coinvolti, è la puerilità delle scuse. Segno inequivocabile della mediocrità di queste persone.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Anche Di Maio è stato "moroso". Vediamo se in ossequio al mantra dell'onesta e in ossessione d'immagine, Giggino caccia via se stesso.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Il buonismo e la giustizia a singhiozzo hanno radici ben più lontane della fondazione del PD. Vengono dalla DC d'antan, genuflessa alla chiesa per il voto di scambio storico.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Non mi hai fatto niente! Mi ricorda un incontro di boxe del 1971, tra Cassius Clay e Joe Frazier. Clay non era al massimo della forma e le stava prendendo di santa ragione. Ma preoccupato più dell'immagine che del risultato, invece di chiudersi a difesa, bluffava alzando la testa e scuotendola a dire: "non mi hai fatto niente". L'incontro andò avanti così; Clay a bluffare negando i colpi subiti e Frazier a gonfiarlo di botte. All'ultima ripresa, Clay andò al tappeto.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Una platea golosa quella della Confcommercio. Molti dei cui iscritti, da sempre, votano in modo reazionario chiunque prometta loro, anche velatamente, il ritorno all'assistenzialismo degli anni '60, o comunque possa frenare il percorso del Paese verso il libero mercato e la correttezza delle regole del vivere civile.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Conosco donne molto attente a non lasciare catturare informazioni nello spazio mediatico, prima di giungere ad una completa fiducia coll'interlocutore. Persino chiamandolo al cellulare, utilizzavano un telefono neutro per non far catture il loro numero. Dunque a figlie e nipoti va detto di rifiutare sempre qualsiasi ripresa foto o video in condizioni intime. Un mio amico di liceo, molti anni fa fece delle foto alla sua ragazza di allora nuda. Si lasciarono, e dopo un po' di tempo alcuni di noi gli chiesero di vedere quelle foto. Fummo accontentati, ma non c'era la rete e la cosa finì li, anche se non era giusta comunque.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Di Maio lo sa benissimo che il bonifico è trassato con qualche giorno di ritardo, forse è una delle poche cose che sa. E ancor meglio lo sanno i suoi colleghi di movimento, compresi quelli che lo prenotano on line, scaricano la contabile provvisoria e lo annullano. Tanto nel movimento conta solo la facciata; dietro la quale, tutto è farlocco.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sarebbe dura anche per Grillo restituire la metà degli accrediti.
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