piortu.

Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Per curiosità, dove conta di metterli i senza tetto, una volta "tolti dalla strada"?
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
con quale maggioranza parlamentare? i 5stelle devono essere andati al governo e aver messo mano alle politiche migratorie senza che me ne accorgessi..
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Lo è purtroppo sempre stato, e continuerà ad esserlo finché non saranno costruite infrastrutture dedicate in modo capillare e finché non si interverrà con maggiore decisione nel sorvegliare il rispetto del codice stradale e nel punire le numerosissime infrazioni.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
I ciclisti, così come gli automobilisti, sono tenuti al rispetto 1) di quanto prevede il codice della strada e 2) degli altri utenti della strada alla guida di qualsivoglia veicolo o pedoni. Ogni elemento aggiuntivo (giubbini, caschi etc) rientra nelle scelte e nelle possibilità del singolo utente e non ha alcuna rilevanza nell'accertamento delle responsabilità dell'incidente. Se le disposizioni del codice vengono osservate, sta a chi guida fare attenzione al traffico circostante onde non arrecare danni al prossimo, in misura tanto maggiore quanto è veloce e pesante (e dunque potenzialmente letale) il veicolo che si conduce.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
ragionamento sessista e commento omofobo, complimentoni!
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Il padre non diventerà meno geloso, ma la figlia diventa una donna pienamente responsabile di sé stessa a tutti gli effetti di legge. La differenza c'è eccome.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
questo commento fa riderissimo
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
I ciclisti padroni delle strade fa davvero ridere
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
diversamente dall'uso delle luci nelle ore notturne, non mi risulta che il casco sia un obbligo di legge per i ciclisti
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
di cosa parla?
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
sono haters, la frustrazione da sfogare è tanta, e le persone come obiettivo non sempre bastano..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Il conducente dell'auto che ha investito si è fermato o no a prestare soccorso? In caso affermativo, la dinamica dell'incidente non dovrebbe essere poi così oscura. In caso negativo, mi pare un fatto (vergognoso e) di rilievo.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Dove starebbe scritto che avrebbe ritrattato? E soprattutto: prendendo visione delle interviste rilasciate, quali sarebbero le dichiarazioni che avrebbe contraddetto? continuo a non vederne, ma magari mi sfugge qualcosa..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Avevano (e hanno) da temere l'isolamento nell'ambiente, la compromissione di future opportunità professionali, e l'eventualità di una causa in tribunale con una controparte enormemente più ricca di loro. Il che ovviamente non fa dell'accusato un colpevole, ma nemmeno delle accusanti delle bugiarde. E questo senza neanche tirare in ballo la vergogna e le complicazioni psicologiche proprie di casi simili.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Oh, quale inaudita gravità! qualche cannetta durante l'occupazione! io manderei l'esercito in forze di fronte a cotal minaccia sociale
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Certo, gli scippi sono un fenomeno nuovissimo.. mai esistiti prima
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Me lo auguro, perché anche a me non è piaciuto granché il metodo, e credo anch'io che il merito debba essere verificato nelle aule di tribunale. Mi consenta di dubitare del fatto che eventuali querele non farebbero notizia.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Oro colato non è nulla, ma numerose testimonianze coerenti e collimanti costituiscono nel loro insieme (costituirebbero, è il caso di dire, se la cosa venisse discussa in tribunale anziché sui media) un elemento probatorio. Fatta ferma la presunzione d'innocenza, s'intende.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Scusi, vuole citare esattamente le parole della signorina che la stessa avrebbe ritrattato? Perché potrei essermi perso qualcosa, ma mi pare abbia sempre e solo parlato della richiesta di spogliarsi nuda in casa del regista, e del disagio che la cosa le ha causato, e mai di violenza in senso stretto. Non mi pare che le ultime dichiarazioni siano in contraddizione con le prime. Mi corregga se sbaglio eh.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Giacca e cravatta a scuola, a 14 anni? "insubordinazione"? fortunatamente il suo approccio all'istruzione è stato superato dalla storia
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Lei non conosce il tema di cui si ostina a voler parlare.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Lei però ha raccontato i fatti, che nel suo caso non costituiscono reato. Mica ha mai millantato chissà quali violenze. Se avesse dichiarato il falso, certo che dovrebbe rispondere al regista in sede civile. Ma il fatto che non sia ancora partita una querela suggerisce la sostanziale veridicità della ricostruzione.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Per diffamazione non si procede mica di ufficio però. Ci vuole una querela da parte di chi si sente diffamato. Querele che, nonostante le minacce in tal senso, ad oggi non risultano..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Potrebbe starci se il provino avviene in un contesto di lavoro, e alla presenza di terzi. È ovvio che un provino organizzato in casa propria e come un tête-à-tête si presta assai più all'equivoco, e probabilmente non a caso. Specie visto quanto riportano altre testimonianze riguardo ciò che in spesso seguiva alla "scena di nudo". Insomma, la crocifissione mediatica evitiamola, ma eviterei anche di far passare il messaggio che è tutto perfettamente normale e non è successo nulla di grave.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A parte che un sacerdote ha un ruolo da svolgere che è incompatibile con certe sparate pubbliche. Ma poi sacerdote o no, paragonare l'attivismo politico con le stragi di mafia è vergognoso in ogni caso.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Resta però da capire se sia lecito fare provini in privato e a casa propria, e chiedere a un'attrice o aspirante tale di spogliarsi nuda sul posto. E restano testimonianze di atti e fatti ben più gravi. Il metodo sarà senz'altro discutibile ma di martiri non ne vedo.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
ma sulla base di cosa sarebbe stato condannato un cittadino italiano mai stato presente sul territorio? mi pare un elemento importante nel racconto, mica si capisce..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
E no, vale per lei lo stesso che vale per coloro che a fronte dell'espulsione della ragazza egiziana qualche giorno fa alzavano il forcone al cielo chiedendo l'espulsione dell'intera famiglia (sulla base di cosa, non si sa). Capiamoci, so che non è una bella famigliola.. ma la responsabilità penale è (sempre) e resta esclusivamente personale.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
"sovversivi".. ragazzini di 16 anni.. fortuna che siamo nel 2017 e i sovversivi veri sono ben lontani nel tempo..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Se lo dice lei, che parla sempre, immancabilmente, come se avesse in tasca più elementi di quanti ne abbiano giudici e inquirenti..
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