Terni, baby pusher: la droga nel telaio delle bici
Notte di blitz e di controlli della polizia

di Federica Liberotti
TERNI Parte della droga sequestrata venerdì notte dagli agenti, 10 grammi di hascisc suddivisi in sei stecche, era nascosta nel telaio di una bicicletta lasciata incustodita su un marciapiede, nei pressi di un distributore automatico di bevande: è uno dei tanti nascondigli utilizzati dai baby pusher sulle due ruote che ogni notte - come ampiamente documentato, anche fotograficamente, dal Messaggero - smerciano lo stupefacente nel centro di Terni. Il sequestro è avvenuto nel corso di un'operazione straordinaria di controllo del territorio della polizia, disposto dal questore Antonino Messineo proprio per contrastare il fenomeno dello spaccio anche nei luoghi di aggregazione giovanile. I servizi, diretti dal vice questore aggiunto Enrico Aragona, hanno visto impegnati due equipaggi delle Volanti, uomini della squadra Mobile coordinati dal dirigente Davide Caldarozzi, le unità cinofile Jamil e Wefa, in forza alla Polaria di Fiumicino, e due equipaggi del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche di Perugia. I poliziotti hanno setacciato palmo a palmo varie zone del centro, tra cui alcune aree oggetto di esposti da parte di cittadini e di capi-condomini che hanno segnalato situazioni di particolare degrado urbano, legati appunto pure allo spaccio. Controllati anche tre esercizi pubblici, uno in via XX Settembre, uno a Borgo Rivo ed uno sempre in centro. Proprio all’interno di una sala da the di un bar della periferia sono stati trovati altri nove grammi di cocaina suddivisa in sette dosi. Nel corso dell’operazione, che si è protratta fino a tarda notte, sono state controllate in tutto 47 persone (di cui 16 con precedenti di polizia), mentre due stranieri non in regola con il permesso di soggiorno sono stati accompagnati in questura e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’adozione dei relativi provvedimenti. I sequestri della notte tra venerdì e sabato, soprattutto quello nei pressi del distributore automatico del centro, confermano il modus operandi utilizzato dai piccoli spacciatori: nel centro storico della città ci si muove a piedi o in bici, ogni volta con pochi grammi di droga, spesso solo le dosi da consegnare al cliente del momento, così da poter nascondere la 'roba' più facilmente tra intercapedini dei muri, fioriere, cassette della posta e telai delle due ruote e potersi disperdere meglio tra i vicoli nel caso di controlli da parte delle forze dell’ordine. Un passaggio continuo di droga e denaro che dalla zona di piazza Solferino, a via Carrara fino a piazza Clai, solo per fare qualche esempio, avviene ogni notte senza scrupoli, e sul quale la polizia sta cercando di intervenire. 
Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:02

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