Aeronautica militare, la consegna della laurea In Scienze politiche ai marescialli della scuola di Viterbo

I laureandi in divisa durante la cerimonia
di Renato Vigna
Dottore in scienze politiche e delle relazioni internazionali in divisa. Sono i marescialli della Aeronautica militare, che questa mattina sono stati i protagonisti della cerimonia di laurea alla Scuola marescialli dell’AM. Ben 69 i sottufficiali di 3^ classe del 17° corso "Uriel" che hanno frequentato il corso di laurea presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.

La cerimonia, presieduta dal comandante della scuola,colonnello pilota Roger Michele Vai, si è svolta alla presenza del Magnifico rettore dell’Università, Alessandro Ruggieri, di alcuni professori - tra cui i relatori delle tesi - delle autorità civili e militari della città di Viterbo e dei familiari dei laureandi.

Nel suo discorso il colonnello Vai ha ricordato come «l’iter presso la scuola dura tre anni, tre anni intensi dove i frequentatori oltre ad impegnarsi nelle materie tipiche del piano degli studi, apprendono le competenze peculiari dell’essere militare e vengono accompagnati verso la specializzazione d’impiego tramite stage presso i Reparti dell’Aeronautica ed in futuro, per i manutentori, anche presso i reggimenti Aves co-ubicati sul sedime aeroportuale nell’ottica di una proficua collaborazione. La Scuola marescialli dell’Aeronautica ha il compito di formare leaders competenti, esemplari, motivati che esprimono con eccellenza la capacità di operare in un unicum di Forza armata, integrati nel sistema di difesa del Paese. Infatti presso l’istituto non vengono fornite solo le nozioni necessarie a conseguire il titolo di studio, ma i frequentatori in istruzione alla scuola vengono formati ai valori fondanti le Forze armate, all’etica, alla leadership, e, senza tralasciare le attività ludiche e goliardiche perseguono la conservazione della efficienza fisica, preludio ad una operatività che deve essere propria di ogni militare».
Il rettore Ruggieri, ha espresso parole di apprezzamento e stima per i laureandi e per le loro famiglie per i risultati ottenuti in quanto il conseguimento di un titolo di laurea, nei tempi previsti nonostante gli impegni extra-universitari, addirittura con profitto per molti, rappresenta sempre un traguardo importante nella vita di una persona, di cui essere soddisfatti ed orgogliosi.

Durante la cerimonia sono stati assegnati anche alcuni importanti riconoscimenti ai frequentatori più meritevoli: 
- la tradizionale "Targa di merito" assegnata dal Reparto al primo classificato nella graduatoria di fine ciclo formativo" anno 2017, Maresciallo 3^ classe Emanuele Lanzillo;
- i premi in regime di reciprocità tra nazioni; nello specifico quello argentino, consegnato dall’addetto aeronautico per la Difesa presso l’ambasciata argentina in Italia, colonnello Diego Cristobal al Maresciallo 3^ classe Emanuele Lanzillo. Quello brasiliano consegnato dal colonnello pilota Felipe Fernandes Moreira della forza aerea brasiliana, in rappresentanza del colonnello Max Luiz Da Silva Barreto, addetto per la Difesa del Brasile in Italia e Slovenia, al Maresciallo 3^ classe Valentina Di Fusco. Poi quello peruviano a cura dell’addetto aeronautico del Perù in Italia, colonnello pilota Marco Aparicio Baca al Maresciallo 3° classe Francesco Ferrara;
- le borse di studio offerte dalla Fondazione Carivit, rispettivamente al frequentatore del corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, M.llo 3° classe Vincenzo Frualdo, ed al frequentatore del corso di laurea in Infermieristica conclusosi nello scorso Anno Accademico, M.llo 3° classe Annamaria Palazzo, che hanno ottenuto la media più elevata negli insegnamenti universitari del triennio.
Il discorso del Capocorso, a cui ha fatto seguito la benedizione del cappellano militare don Cosimo Monopoli, ha sancito la conclusione della cerimonia.

Gioved├Č 13 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:55

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