Il Miur assegna 22 milioni di euro ai progetti presentati dai dipartimenti dell'Università della Tuscia

L'interno dell'Università della Tuscia
di Renato Vigna
Il ministero dell'Università assegna all'Università della Tuscia di 22 milioni di euro per i progetti presentati dai propri dipartimenti. E' la notizia che fa esultare l'ateneo e il mondo accademico viterbese.
 
I fondi saranno suddivisi nei prossimi 5 anni di attività dell'Unitus. «Si tratta di un risultato importantissimo, anche e soprattutto sul piano morale e dell’immagine. E' il riconoscimento della qualità scientifica del personale docente, del lavoro e del supporto fornito dal personale tecnico amministrativo e delle scelte politiche degli organi di governo per la ricerca», ha detto il professor Alessandro Ruggieri rettore dell'ateneo viterbese.

Il processo di valutazione dei progetti era composto di due fasi: nella prima sono state valutate le domande presentate dai Dipartimenti dell'Unitus, che hanno ottenuto la migliore valutazione all’interno di ciascuna Università partecipante. Nella seconda fase sono state prese in esame le rimanenti domande e ai dipartimenti partecipanti - per il Distu un progetto denominato “L’Europa tra crisi economica e crisi migratoria”,  e per il Dibaf (con un progetto denominato “Qualità ambientale, valore al capitale naturale e culturale, eccellenza alimentare”) -  è stato attribuito un punteggio tra 1 e 100 punti, di cui al massimo 70 punti attribuiti in base alla valutazione della ricerca nel periodo 2011-14, e al massimo 30 punti attribuiti in base alla valutazione del progetto dipartimentale di sviluppo. 

«Al termine della valutazione sono risultati vincitori tutti e tre i dipartimenti dell’Ateneo che avevano presentato la domanda, con una invidiabile percentuale di successo, la più alta a livello nazionale», ha aggiunto Ruggieri.
Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:36

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