Polizia stradale, più multe per chi non utilizza la cintura di sicurezza

di Renato Vigna
Cinture di sicurezza e seggiolini per i bambini in auto: giro di vite della Polizia stradale nel Viterbese, impegnata la scorsa settimana nell’operazione “Alto impatto” sul corretto uso dei sistemi di ritenuta di cui sono dotati gli autoveicoli.

Si tratta di una campagna di sicurezza promossa «per verificare, su tutte le arterie provinciali di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore», ha spiegato la Polstrada. Molte delle 42 multe elevate sulle strade della Tuscia nei giorni dedicati all’operazione sono state riferite all’articolo 172 del codice della strada (uso delle cinture di sicurezza), a testimonianza che sul fronte sicurezza passiva del guidatore e, soprattutto, dei passeggeri occupanti sia i sedili anteriori sia quelli posteriori, c’è ancora da lavorare.

«Non ci dimentichiamo – afferma il dirigente della Polstrada di Viterbo, Gianluca Porroni - che la tecnologia al servizio della viabilità è cresciuta tantissimo, ma alcune buone abitudini dobbiamo metterle in pratica noi: cinture sempre allacciate, anche per pochi chilometri, e adoperiamo sempre seggiolini omologati per i più piccoli».
Marted├Č 16 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2017 12:41

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