Sito web del Comune, non ci fu turbativa d'asta. Assolti i tre finiti a processo

Il municipio di Viterbo
di Andrea Arena
Assolti perché il fatto non sussiste. La sentenza del giudice monocratico Rita Cialoni scrive la parola fine sul processo a tre persone – il dirigente comunale Alfredo Fioramanti, l'impiegata comunale Tiziana Fracassini e l'imprenditore Luciano Lattanzi – rinviati a giudizio con l'accusa di turbata libertà degli incanti.

La gara a cui si faceva riferimento era quella per rifare il sito internet del Comune di Viterbo. Siamo nel 2009, e secondo l'accusa i due dipendenti pubblici avrebbero favorito Lattanzi per fargli aggiudicare l'appalto per il biennio 2010-2011. L'inchiesta era partita da due telefonate intercettate in un'altra indagine. Nel corso del processo erano stati ascoltati come testimoni anche l'ex vicesindaco di Viterbo Marcello Meroi e l'ex sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini.

In sede di discussione, giovedì scorso, il pubblico ministero aveva chiesto tre condanne ad un anno di pena, mentre gli avvocati difensori dei tre imputati (rispettivamente: Giovanni Labate, Remigio Sicilia e Giorgio Puri) avevano invocato invece l'assoluzione. Che è arrivata oggi.
Marted├Č 11 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:37

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