Roma, il lunedì della Metro C, tra flussi di pendolari e curiosi della stazione museo San Giovanni

Il primo lunedì della Metro C è arrivato. La nuova stazione San Giovanni ha aperto i battenti, come da programma, alle ore 5:30, fungengo da nodo di scambio con la linea A e "capolinea" della tratta con Pantano Montecompatri. E di gente se n'è vista tantissima. 
 
 

Le fasce orarie della prima mattina sono state affollate dai tanti pendolari, ma nella tarda mattinata sono state numerosissime le persone che si sono riversate nella stazione San Giovanni per visitarla, attratti dalle vetrine espositive dei reperti archeologici e dall'allestimento scenografico. «Non sono potuto venire sabato e domenica perché ero fuori con la famiglia, ma stamattina ci tenevo tanto a vederla - racconta Carlo, 76 anni, arrivato con la linea A dalla fermata Colli Albani - Ho preso appositamente la metro per vedere come funziona lo scambio e visitare la fermata. Mi sembra eccezionale. E sì che ne ho visitate tante di metropolitane. Niente a che vedere con Parigi o Londra». 
 

La nuova fermata San Giovanni mette in connessione la terza linea metropolitana che parte da Pantano con la ben più antica metro A, collegando al centro un'importante fetta della periferia romana: quella che si estende verso est. E gli scavi a San Giovanni hanno consentito di esplorare una stratigrafia di oltre 20 metri in profondità. Il risultato è un tour undeground tra reperti archeologici esposti ovunque.  Inizialmente la frequenza dei treni sulla linea che ha attestato il suo nuovo capolinea a San Giovanni è di 12 minuti, poi l'obiettivo è scendere a 8 e, negli anni, a 4. 

«Tra sabato e domenica oltre 50mila persone hanno varcato i tornelli della nuova stazione-museo San Giovanni della metro C. Un'affluenza record che dimostra la grande soddisfazione di cittadini, pendolari, turisti e di chi ha lavorato a quest'opera infrastrutturale che unisce la linea A e C». Lo scrive il sindaco di Roma Virginia Raggi. «Sono felice - prosegue Raggi - perché, grazie a questo importante snodo, le periferie sono meno isolate e più collegate con il cuore della città. Questo vuol dire meno ore nel traffico e tempo risparmiato, un servizio di trasporto pubblico più veloce e diretto. È un importante passo avanti. Si tratta di una rivoluzione per la mobilità del quadrante est di Roma, un'area estesa che interessa circa 200mila abitanti e un bacino potenziale di circa 500mila persone. Una rivoluzione partita più di 20 anni fa e che, passo dopo passo, sta proseguendo. Ancora oggi è un'emozione ripensare ai commenti e allo stupore delle tantissime persone che hanno partecipato all'inaugurazione. Ed è un grande risultato sapere che la fermata di San Giovanni cambierà davvero la vita a molti pendolari della periferia orientale e non solo».
Lunedì 14 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:53

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5 di 13 commenti presenti
2018-05-15 17:07:26
L'ho visitata domenica, è qualcosa di cui andar fieri, spero non venga deturpata dai soliti quattro imbecilli. Inoltre seppur con tempi lunghi per essere una metropolitana, dodici minuti per arrivare dalla periferia a S.Giovanni non riuscivo a metterceli nemmeno con il motorino. Quindi aspetto con ansia di vedere la stazione del Colosseo. La vera industria Italiana e Romana in particolare è la bellezza di ciò che puoi vedere sopra e sotto la città. Spero che questo sia solo il primo di tanti passi fatti nella giusta direzione.
2018-05-15 15:12:28
Convogli diversi senza macchinista anche più stretti come larghezza
2018-05-14 20:48:13
C'è ancora la stazione? Non l'avete ancora lordata come vostra consuetudine? Ops. Mi stavo dimenticando. I lordatori sono gli altri vero?
2018-05-14 16:46:12
pochi commenti ... e si evidentemente c'è poco da criticare :D
2018-05-14 16:00:44
Aspettavo l'apertura della stazione di San Giovanni come un evento straordinario, un evento che mi avrebbe migliorato la vita, in meglio, non solo a me ma a tutta la popolazione romana residente nel quadrante sud-est della capitale... Ma, ahimè, fino ad ora è soltanto tanto fumo negli occhi... Un'ora e 1/4 ci mettevo prima facendo tutta la linea A da Cinecittà a Ottaviano e un'ora e 1/4 ci metto pure con la metro C e sapete perchè? I treni della metro C hanno una frequenza da treni regionali ovvero 1 ogni12 min quando ti va bene!!! Inoltre per fare il passaggio alla stazione di San Giovanni dalla metro C alla metro A bisogna risalire fin su ai tornelli, uscire dai tornelli e ritimbrare il biglietto ai tornelli per accedere alla metro C, e ovviamente viceversa quando dalla metro A devi passare alla metro C. Ma con quale criterio logico è stata fatta questa scelta assurda... Non ho mai visto nessuna cosa del genere in nessuna città europea piccola o grande che sia che abbia la metropolitana!!! Ma davvero facciamo di tutto per farci ridere dietro da tutto il mondo?!?
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