Roma, incidente mortale in centro: si scontrano taxi e moto, 28enne perde la vita

Incidente mortale all'alba in Corso Vittorio Emanuele, all'altezza del civico 238, nel centro storico di Roma. Uno scooterone Yamaha Majestic 400 e un taxi si sono scontrati frontalmente intorno alle 5.40. Il motociclista, il 28enne Gabriele Simonacci, è finito sotto l'automobile ed è morto sul colpo.
 
 


Sul posto sono intervenuti, oltre alla polizia locale per i rilievi, anche i vigili del fuoco, che hanno dovuto sollevare il taxi per estrarre il ragazzo, rimasto schiacciato. Chiuso il tratto di Corso Vittorio da piazza S.Andrea della Valle a Via Acciaioli.
 
Domenica 5 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:43

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 9 commenti presenti
2017-02-05 17:30:40
E' vero che i taxi guidano all'impazzata........ma bisogna ammettere che le moto lo sono altrettanto. Tutti i giorni vedo moto,motorini che con tutta la linea bianca continua sorpassano .Basta che una macchina o una moto faccia la stessa cosa , ecco che avviene l'incidente frontale....!! Mai visto o sentito che un vigile abbia fatto una multa per questi sorpassi azzardati .
2017-02-05 16:27:44
Non esistono strade pericolose, solo guidatori pericolosi.
2017-02-05 11:30:09
Ancora un tassinaro coinvolto. A Roma non hanno più regole. Guidano come pazzi e non rispettano segnaletiche. Fanno i padroni e si coprono tra loro. Ormai non hanno più regole.
2017-02-05 11:19:12
Gli autoveicoli si muovono per l'attrito e le leggi della fisica sono uguali per tutti. Alcuni automobilisti e motociclisti, invece, si sentono differenti. D'altro canto le leggi del nostro Stato prevedono differenze: gli autisti dei mezzi di "servizio", a esempio, possono derogare dalle norme del codice senza conseguenze. Per limitare il rischio di incidenti serve la buona educazione. Tutti dovrebbero rispettare le norme del codice della strada, nessuno escluso. I mezzi di "servizio" dovrebbero dare per primi il buon esempio.
9
  • 612
QUICKMAP