Roma choc, donna di 75 anni violentata sotto i portici di piazza Vittorio

Violentata in strada sotto i portici di piazza Vittorio nel cuore dell'Esquilino, rione multietnico nel centro di Roma. Vittima dello stupro una clochard di 75 anni tedesca, aggredita la scorsa notte ai margini della piazza contro il cui degrado da tempo si stanno battendo non solo comitati di cittadini, ma anche registri e attori residenti nel quartiere Umbertino. «Mi stavo addormentando, quando qualcuno è arrivato alle mie spalle e ha abusato di me» ha raccontato sotto choc l'anziana. I carabinieri hanno arrestato poco dopo il responsabile con l'accusa di violenza sessuale. Lo stupro è avvenuto intorno all'una e trenta. L'anziana, vedendo una coppia di turisti passare sotto ai portici, ha teso loro un braccio per chiedere aiuto.

Così i due stranieri hanno dato l'allarme. In quel momento transitava una pattuglia dei carabinieri della stazione piazza Dante che vedendo un uomo scappare lo ha inseguito e fermato a poche centinaia di metri dalla piazza. Si tratta di un cittadino senegalese di 31 anni, anche lui senza fissa dimora e con qualche precedente per droga. La vittima è stata soccorsa e visitata al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni dove è stata confermata la violenza. Il Campidoglio ha poi reso noto che è stata presa in carico dalla Sala Operativa Sociale e inserita nel circuito di accoglienza capitolino «per assicurarle supporto sociale, legale e psicologico e per garantirle cure specialistiche».

Anche in precedenza - ha sottolineato il Campidoglio - la Sos le aveva proposto l'accoglienza, ma lei aveva preferito declinare l'offerta. La vicenda ha riacceso i riflettori e le polemiche sul degrado all'Esquilino e più in generale la sicurezza nella Capitale. E se registi e attori, insieme ad altri residenti, si sono uniti in chat, anche per segnalare alle forze dell'ordine fenomeni di spaccio, la presidente della Croce Rossa di Roma, Debora Diodati, ha sottolineato che «la vita per strada è di per sé fonte di estrema insicurezza», augurandosi «che la città sappia trovare la cultura della solidarietà». Esponenti di Fratelli d'Italia hanno invece organizzato nel pomeriggio un flash mob nella piazza per la sicurezza e la legalità.


 «La sindaca Raggi e il ministro Minniti si rendano conto che la misura è davvero colma - ha detto il capogruppo di Fdi alla Camera Fabio Rampelli - L'Esquilino, rione simbolo dell'Unità d'Italia, è diventato il centro di tutte le contraddizioni del buonismo della sinistra e della confusione amministrativa dei pentastellati». Per Annagrazia Calabria, capolista di Forza Italia nel collegio plurinominale Lazio 1 per la Camera la vicenda «conferma da un lato la necessità di affrontare con decisione la questione sicurezza e, dall'altro, l'urgenza di trovare soluzioni più consone per i senzatetto che hanno diritto di stare in Italia». Mentre Casapound ha annunciato un presidio giovedì alle ore 18 a piazza Vittorio e a seguire una «passeggiata per la sicurezza».
 
Martedì 13 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 07:52

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5 di 195 commenti presenti
2018-02-13 23:26:04
Tutte reazioni comprensibili. Qualcuno dovrebbe però spiegarci perché i barboni tedeschi, romeni, americani, polacchi, dormano per strada in Italia e non a casa loro. E poi come mai l'Italia, che ha il tasso più basso di immigrati far i principali paesi europei, si ritrovi con problemi che sono inimmaginabili a Parigi, Berlino, Londra, Bruxelles, Madrid...
2018-02-14 15:16:59
L'Italia, che non controlla niente, ha gli immigrati peggiori. Poi, per rispondere al tuo quesito, negli USA direbbero "ask your Congressmam" *** (; - BdV/Anchise
2018-02-16 21:45:27
è la qualità dell'immigrazione, quasi sempre pessima, a fare la differenza
2018-02-13 22:37:27
Signor ministro degli interni Minniti e' al corrente di quando accade tutti i giorni nelle nostre citta'? Penso che lei personalmente non avra' tempo per queste efferrate bassezze che tutti i giorni i suoi protetti sia da lei che dalla signora Boldrini Bonino e compani , compiono Oggi e' il turno del senegalese ,come al solito  L'uomo, un cittadino senegalese di 31 anni, sarebbe anche lui un senza fissa dimora con qualche precedente per stupefacenti. Abusare di una clochard e' il massimo della depravazione di questi soggetti Quello che fa rabbia e che queste persone sono conosciute dalle forze dell'ordine Magari nel tempo sono state portate in caserma per controlli e subito dopo rilasciate Signor ministro lei e' troppo occupato nella campagna elettorale ,per cui anche se, messo al corrente di tutto questo schifo, Tutti i giorni queste belle e brave risorse ogni giorno compiono LEI non interviene in quando occupato E' stato preso ma per fare cosa se gia' e' fuori ,Libero di commettere altri reati Perche' non si rispedisce immediatamente in Senegal chi ve lo impedisce Spiegateci il motivo per non farlo Dite sempre che non si puo' e, allora portatelo in qualche centro di espulsione e tenetelo li e rispedirlo al piu' presto al suo paese ,Anche se il tutto dovesse passare anni ebbene che sia li a marcire e non lasciarlo libero Da voi gatto comunisti buonisti e generosi e orgogliosamente ,orgogliosi di essere antifascisti, antirazzisti ne fate una ragione di vita Figuratevi se fate questi rimpatri di tutti i delinquenti e irregolari che grazie alle vostre politiche dell'accoglienza scellerata, hanno fatto si che questo paese sia invaso da tali soggetti I tali recano a noi tutti italiani la vita di tutti i giorni disagi e paura Voi signori politici vivete nel pianeta marte Non sentite e non vedete ,scortati e scorazzati con auto blu, con vetri opachi e scuri per non vedere nulla quando il vostro corteo passa per la citta'Con staffette di carabinieri prima e dopo il corteo Siete grandi spero che il 4 marzo tutto questo finisca e che molti di voi non siano rieletti Altro che orgogliosamente orgogliosi ,si consiglia voi tutti di emigrare in Africa insieme ai vostri fratelli
2018-02-13 21:09:14
Per "maurizio macold" Sono d'accordo con lei per la difficoltà dei rimpatri, ma non sulla impossibilità di almeno una parte di essi Molti dei clandestini provengono dalla Tunisia, Pakistan, e da altri territori non attualmente in guerra e quindi dotati di governi legittimi. Conviene comunque tentare perché lo stato attuale non è più tollerabile e rimanere inerti assistendo ai danni che ne derivano diviene anche colpevole negligenza. Meglio tentare di muoversi invece di prendersi da fermi tutta la grandinata che non finirà, ma che anzi è ragionevole pensare che aumenterà e anche di molto. Si potrebbe incominciare a colpire per esempio gli interessi economici che questi paesi hanno in Italia. Oltre tutto l'altro possibile.
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