Carte d’identità elettroniche, 350 mila hanno il chip difettoso

di Umberto Mancini
Scatta l’allarme rosso per le carte d’identità elettroniche. Questa volta però non è colpa dei Comuni che ritardano a consegnarle ai cittadini (Roma ha il record di attesa con quasi tre mesi), ma del Poligrafico dello Stato che ha prodotto, confezionato e inviato circa 350 mila carte difettose, ovvero inutilizzabili per errori nei microchip installati. La denuncia, durissima, è scritta nero su bianco in una lettera inviata l’8 maggio dal presidente dell’Anci, l’Associazione dei Comuni...
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Domenica 20 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2018 08:34

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2018-05-20 15:07:54
Oltretutto bisogna pure pagarle ..! Con tutte le tasse che paghiamo , dovrebbero essere gratis. uuhhhh.... "È tutto fatto apposta" per mangiarci sopra , come si fa sempre per ogni cosa in Italia...! Italia dei papponi.
2018-05-20 15:00:37
se le schede sono difettose, il fornitore deve cambiarle a sue spese, punto e basta!!! non penso che le schede siano state prodotte dal poligrafico stesso.
2018-05-20 13:40:39
Che paese del cavolo !
2018-05-20 11:28:33
Possibile che in Italia non si riesca a fare un unico documento valido come patente di guida ,tessera sanitaria ,codice fiscale e carta di identità ? tre mesi di attesa per ottenerne uno solo a Roma è una vergogna mondiale !
2018-05-20 13:37:27
No, Roma è una vergogna del sistema solare.
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