Come difendere la nostra privacy dall’assalto web

di Umberto Rapetto
Attenti alle “impostazioni” Le precauzioni da adottare cominciano con una corretta definizione delle “impostazioni” del proprio profilo. Lo si può fare al momento dell’iscrizione oppure si può provvedere in un momento successivo: l’importante è non rinviare tale regolazione ad un indefinito “poi lo faccio”, ma dedicare una decina di minuti il prima possibile per poi godersi le opportunità del social network senza eccessive preoccupazioni. Il menu delle impostazioni...
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Venerdì 23 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 07:50

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-03-23 11:25:58
Ma che cascate dalle montagne del sapone ... secondo voi i voti del Movimento cinque stelle come arrivano ... la società di Casaleggio è solo un Blog su Internet? Sveglia!
2018-03-23 10:12:00
Come difendere la nostra privacy dall’assalto web ? ...Non raccontiamoci barzellette perché per difendersi c'è solo un sistema: NON USARE NE' IL PC NE' LO SMARTPHONE perché non appena entri in internet sanno pure dove ti trovi e come ti chiami.
2018-03-23 11:49:34
Ciao Roberto20 anche questo blog è da considerare come social il problema deriva dall'uso improprio che si fa dei social invece che telefonare e contemporaneamente che si affidano strumenti informatici avanzati a ragazzini che non riescono a trattenersi da uno scempio delle norme del buon vivere. Inoltre i social proprio per essere social devono permettere a tutti di interagire con tutti senza nessun filtro all'accesso e questa è la parte pericolosa. inoltre si arriva a mettere in modo sconsiderato on line foto intime senza pensare che ci sia qualche malintenzionato che le può usare a sproposito. E' finito anche il tempo che per conoscere un ragazzo/a si andava a ballare o a passeggiare al corso: oggi si va ad un appuntamento con qualcuno conosciuto nei social ( Facebook è uno dei tanti ) magari per scoprire a posteriori, dopo il danno, che non è la stessa persona gentile conosciuta sul web. E il problema grosso è che moltissimi adulti sono quelli che ne abusano e la soluzione non è non usare PC o smartphone perchè anche il forchettone della pasta è uno strumento utile ma diventa anche un'arma se ci si vuole impizzare la suocera e non è che per questo secondo improprio uso si deve mettere al bando.
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