Delitto Neri, in un’auto bruciata e rottamata la soluzione del mistero

di Paolo Mastri
PESCARA C’è una ricca famiglia italo-venezuelana, una dinasty sempre a galla da Chavez e Maduro, con interessi che abbracciano edilizia, concessioni minerarie e produzione di vino. C’è un rampollo, Alessandro Neri, con troppe amicizie equivoche nei piani alti della malavita pescarese, trovato ammazzato cinquanta giorni fa. E una madre comprensibilmente disperata che quotidianamente in tivù e sui social invoca verità per il suo Ale. Ma, nel giallo di Pescara, non c’è più posto per...
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Giovedì 26 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 27-04-2018 08:42

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1 di 1 commenti presenti
2018-04-26 07:45:12
Se è vero che Nerino aveva troppe amicizie equivoche nei piani alti della malavita pescarese, come dice l'articolo, probabilmente è rimasto vittima della vendetta per uno sgarro a questa malavita...
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