L’inviato dell'Onu, Ghassan Salamé: «Aiutiamo la Libia o diventerà il rifugio dell’Isis»

L’inviato dell'Onu, Ghassan Salamé: «Aiutiamo la Libia o diventerà il rifugio dell’Isis»
di Valentino Di Giacomo
Trattenere i migranti in Libia, per periodi prolungati di detenzione e senza un giusto processo, non è la risposta e sicuramente non è più sostenibile». Dello scontro sotterraneo tra Italia e Francia preferisce non discutere, così come non gradisce esprimersi sui molteplici attacchi partiti negli ultimi tempi da Matteo Salvini nei confronti del presidente francese, Emmanuel Macron perché «l’Onu non commenta questioni che sono soltanto ipotetiche». Ghassan Salamé, Inviato...
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Mercoledì 12 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:33

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1 di 1 commenti presenti
2018-09-12 05:20:45
Ma no? Non mi dire che all'ONU c'e` qualcuno che ragiona. Finora solo sinistrati in disarmo. Tipo Bachelet insomma.
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