Stadio, Parnasi e i biglietti ai politici
E il tecnico: «L’impianto farà schifo»

di Michela Allegri, Lorenzo De Cicco e Valentina Errante
Le carte sull’inchiesta Tor di Valle svelano il grande bluff sulle infrastrutture che avrebbero dovuto rendere la colossale operazione immobiliare legata al nuovo stadio «di interesse pubblico». Ma emerge anche come Luca Parnasi curasse le relazioni pubbliche non solo con tangenti, ma anche con piccoli favori, come i biglietti per le partite di calcio, regalati solo a chi potesse essere utile per il “progetto”. Tanto da non offrirli all’amico Matteo Salvini, ma pensare di concederli a Francesco Boccia,...
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Lunedì 18 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:13

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 16 commenti presenti
2018-06-18 15:07:35
Mi sembra chiaro che non sono stati scoperti compensi in denaro ma solo illazioni, la macchina del fango lavora più dei corruttori.
2018-06-19 10:53:44
Affinchè il tutto le sembri ancora più chiaro, si compri l'ultimo numero del settimanale a cui facevo riferimento nel mio precedente commento e si legga l'articolo: 'Stadio Roma: Il consigliere della Raggi asservito ai Parnasi. Terremoto sulla giunta'. Così magari eviterà di scrivere banalità del tipo 'la macchina del fango'.
2018-06-18 14:36:13
ma se con tutti questi soldi ci ristrutturate tutte le scuole di roma? e magari anche le strade? a sentire alcuni commenti sembra che se ci sia corruzione ai tifosi non frega niente! mentre i laziali plaudono alla giustizia! questa e' l'italia!
2018-06-18 13:54:34
Sulle grandi opere e non solo, ammesso che siano necessarie servirebbe un netto cambiamento di responsabilità, civile e penale. Se lopera dovesse avera carenze strutturali o altro, dopo i primi accertamenti sommari si dovrebbe procedere all'arresto e al sequesto di tutti i beni fino al chiarimento definitivo e se responsabli risarcire con corposi interessi.
2018-06-18 13:32:28
Quello che emerge altro non è che il modello d'imprenditore pseudo monopolista delle amministrazioni pubbliche. Ricorda quello delle discariche, quello del Comune di Napoli, quello delle lenzuola d'oro, il salvatore della Protezione Civile e tanti altri. Si somigliano tutti, nella loro cattura di benevolenza a tutti i livelli. Il loro entrare indisturbati in sedi istituzioni ed uffici tecnici per elargire prebende a guisa di babbo natale.
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