Calo demografico, toccato il minimo storico: 15mila bimbi in meno in un anno

di Franca Giansoldati
Toccato il nuovo record negativo della denatalità, una decrescita inarrestabile iniziata nel 2008. Nel 2017 sono stati iscritti all'anagrafe per nascita solo 458.151 bambini. E' il minimo storico dall'Unità d'Italia. La diminuzione delle nascite è di oltre 15 mila rispetto al 2016 (-3,2%) e quasi di 120 mila negli ultimi nove anni. Il calo si registra in tutte le ripartizioni ma è più accentuato al Centro (-5,3% rispetto all'anno precedente). Lo riferisce l'Istat.

Immediata la reazione del Forum delle Associazioni Famigliari. «L’Italia sta morendo. Che cosa stiamo aspettando? Il tema demografico non è uno dei tanti argomenti politici, è la priorità assoluta. Anche quest’oggi l’Istat ha diramato un bollettino di guerra: ancora 15mila bambini nati in meno, nuovo record negativo storico dall’Unità d’Italia. Chiediamo con forza e preoccupazione una risposta immediata del nuovo Governo» ha detto il presidente della associazione cattolica Gigi De Palo, commentando gli ultimi dati Istat sulla popolazione italiana.

«Non è più tempo di polemiche, né di analisi o commenti. Serve un’azione politica immediata, forte e netta per rilanciare le nascite e la fiducia delle famiglie. Dopo che il Forum ha presentato un Patto per la Natalità, occorre che tutta la politica si unisca alla società civile, alle imprese, alle banche, ai media. Ma per risolvere la situazione, bisogna fare in fretta, subito. Urge una riforma fiscale seria che metta le famiglie al centro e un piano ‘Marshall’ per la natalità» conclude De Palo.
Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:55

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5 di 10 commenti presenti
2018-06-13 22:56:38
Ottima cosa vista la sovrappopolazione mondiale,
2018-06-13 21:02:15
Pazienza, mo va de moda fasse er cane.
2018-06-13 17:44:05
la foto dice tutto, ci pensano tutti gli stranieri e clandestini a popolare il paese degli acchiappa citrulli. Fanno bene i giovani che se ne vanno, come fanno a fare famiglia senza un lavoro e senza nessuna seria assistenza sociale da parte del precedente irresponsabile stato che per ben 73 anni, destra e sinistra si son tutti riempiti i loro privilegiati bank accounts e quelli dei loro cari amici di merenda, ecco perche abbiamo un enorme debito pubblico che si aggira sui 2500 miliardi, dove sono andati a finire questi soldi? e stranamente nessuno lo sa!! Speriamo che i nuovi giovani arrivati, per il bene e la salvezza del paese, sono tutt'altra onesta pasta, altrimenti la fine degli italiani e piu che assicurata a causa della libera invasione africana.
2018-06-13 16:53:12
Nonni sempre più vecchi, mamme che sono obbligate a lavorare ( non per la tanto decantata emancipazione ) per far in modo che il suo stipendio e quello del marito permetta loro di arrivare a fine mese. Con quale fantasia pensi di mettere al mondo un figlio per poi affidarlo agli asili nido, asili dell'infanzia, scuola e doposcuola e campi estivi tutti almeno fino alle sei, poi di corsa a riprenderlo per fargli fare i compiti, mettere a posto la casa, fare la cena ed è una famiglia fortunata se il marito si impegna con la casa. Poi c'è un altro problema non da poco per un paio di anni: dopo il lavoro un giretto distensivo la sera con gli amici non lo fai? Le ferie al mare o ai monti non li fai? La macchina non la cambi? Poi inoltre se non stai proprio al limite con i soldi non pensi di comprare una casa magari con un robusto aiuto dei nonni? Non tutti hanno genitori disponibili a combattere con i nipotini o disponibili ad aprire il portafoglio. Sino ad ora il sistema era funzionante ma tra qualche anno le cose peggioreranno perchè anche i nonni non avranno più la disponibilità economica del passato e che andranno in pensione sempre più tardi checchè ne dica Salvini ed il M5S perchè andare in pensione significherà rinunciare ad una bella fetta di soldi o ridimensionarsi alla grande. Non sono un pessimista ma la realtà oggi è questa.
2018-06-13 15:05:40
Dicono che serve un'azione politica immediata. Cioe'?? La riforma fiscale?? I soldi??? Che me ne faccio dei soldi? Qualora dovessi divorziare dovro' restituirli con gli interessi a mia moglie e mi verrebbero pure tolti i bambini. E' la legge sul divorzio che va cambiata. Lo volete capire o no che sono gli uomini a non volere piu' i figli! Intorno a me, compreso mio fratello, posso portare una decina di esempi di separazioni causate dal rifiuto da parte dell'uomo di avere figli!!!
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