Salva 2 bimbi nella piscina dell'hotel, poi chiede il risarcimento: «Vacanze rovinate»

Salva due bambini in piscina, ma poi chiede il risarcimento: «Vacanza rovinata»
Il trentaduenne Steven Tartt si è reso protagonista di un gesto eroico durante la sua vacanza a Minorca. Si trovava a bordo piscina a prendere il sole, quando improvvisamente ha visto due bambini quasi annegare in acqua: senza alcuna esitazione l'uomo si è tuffato e ha soccorso i due giovanissimi prima che fosse troppo tardi. Sembrerebbe una storia a lieto fine, se non fosse che - una volta tornato a casa, in Inghilterra - il trentaduenne ha chiesto all'agenzia di viaggi un risarcimento per l'accaduto. 



Steven Tartt ha spiegato ai media britannici le sue ragioni: «La mia vacanza è stata rovinata perché il bagnino non stava facendo il suo lavoro. Ho sognato la scena tutti i giorni, è stato orribile. Sono stato costretto a chiedere una settimana in più di vacanze». L'inglese ritiene dunque di avere diritto a un risarcimento economico, ma l'agenzia che ha organizzato il viaggio non sembra dello stesso avviso: «Siamo grati al signor Tartt per il suo gesto coraggioso - ha commentato il tour operator - ma riteniamo che il miglior supporto che possiamo offrirgli non sia un riscarcimento economico, bensì indirizzarlo a nostre spese presso un centro di assistenza piscologica».

Siamo, insomma, di fronte a un muro contro muro: l'uomo ritiene di meritare un risarcimento economico, mentre l'agenzia gli offre supporto psicologico. Difficile dire chi abbia ragione, ma una cosa è certa: l'importante è che i due bambini siano stati salvati prima che fosse troppo tardi. 
Venerdì 14 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:35

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5 di 20 commenti presenti
2018-09-15 09:19:04
Speriamo che un giorno non abbia lui bisogno di aiuto perchè se trova qualcuno come lui potrebbero chiedergli dei soldi prima di salvarlo .
2018-09-14 20:04:10
Come nel film con Toto' e Gino Cervi....adesso i genitori dei due bambini dovrebbero chiedergli che li mantenga a vita...MA NON SI VERGOGNA?
2018-09-14 18:00:20
Un vero poveraccio. Dentro e fuori....
2018-09-14 17:55:39
Giá da tempo in Spagna si verifica un fenomeno tipico dei turisti Inglesi, é denunciare per qualsiasi motivi l'agenzia o l'hotel una volta tornati a casa. Le piú continuate sono le indigestioni alimentari molti inglesi a fine vacana denunciano per cibi avariati, ovviamente inesistenti, La cosa peggiore é che in molti posti di vacanze c'é un furgoncino con un avvocato dentro, inglese chiaramente, che assessora in situ la maniera piú rapida per avere la vacanza a sbafo, ovviamente dietro commissione. Viva la Regina.......
2018-09-15 08:33:17
Questo e' il risultato -secondo me- di politiche sociali sballate in Inghilterra. Solo adesso stanno cominciando a chiudere i rubinetti, ma e' tardi. Lo stato sociale quassu' ha permesso (ed ancora permette) ad orde di sfaticati di campare a spese degli altri senza fare un tubo tutto il giorno, praticamente li ha abituati ad avere tutto gratis. Oltre a questo si e' creata una cultura del credito, ovvero spendere i soldi che non si hanno come se non ci fosse un domani. Non e' raro sentire storie di giovanissimi (19-20 anni) che gia' sono in bancarotta a causa di spese pazze con carte di credito multiple. E questa storia secondo me rientra nella mentalita', pensiamoci: il tizio paga la vacanza con carta di credito (ovviamente), se la gode e poi chiede il rimborso. Vacanza gratis. Ma le vacche grasse sono finite, adesso quassu' pian piano saranno cavoli amari per tutti!
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