Camere, intesa Lega e M5s su Giorgetti e Toninelli: tensione nel centrodestra

Giorgetti (ansa)
di Marco Conti
Le presidenze delle Camere ai vincitori, sostengono, seppur con toni diversi Di Maio e Salvini. Sulla carta M5S e Lega hanno i numeri per farlo e uno schema di intesa è già pronto e prevede Danilo Toninelli al Senato e Giancarlo Giorgetti alla Camera. Il Pd si è chiamato fuori da tempo riconoscendo lo schema grillin-leghista, ma su modalità e nomi le resistenze cominciano a sorgere sia all'interno del M5S che nel centrodestra. LEGGI ANCHE: Pd, oggi la direzione: tregua armata tra i dem. «Ma...
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Lunedì 12 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:49

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 17 commenti presenti
2018-03-12 20:40:39
E' giusto che le due camere vadano ai 2 partiti che hanno vinto le elezioni,nella scorsa legislatura sono andate entrambe a due esponenti che poi hanno fondato un partito che ha preso il 3%.
2018-03-12 17:30:46
E giustamente trombati...
2018-03-12 17:30:10
Sempre meglio che i due figuri comunisti che ci ha imposto nella precedente legislatura il pd...
2018-03-12 16:39:25
Per "lizard58". Termini estremamente precisi quelli come "imposti" e "non eletti". Infatti le due più importanti cariche istituzionali della passata legislatura dopo quella del Capo dello stato sono state appannaggio di due parlamentari confluiti in Liberi e Uguali che rappresenta oggi poco più del 3,3% dei consensi degli elettori, con buona pace della "democrazia".
2018-03-12 12:54:16
Nel nostro ordinamento, il Presidente del Senato svolge, se necessario, il ruolo vicario del Presidente della Repubblica. C'è da tremare, guardando i nomi.
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